Mondo

G20 al via a Sydney

Rilancio dell'economia, sblocco degli investimenti e mercato del lavoro sono alcuni dei temi in discussione

  • 22.02.2014, 09:32
  • 4 maggio, 12:55
Sydeny

Sydeny

  • keystone

Un target per la crescita economica globale, azioni concrete per sbloccare investimenti privati e migliorare l'occupazione. Questi, in sintesi, sono i punti al centro del G20 di Sydney.

Un appuntamento dedicato all’economia internazionale, che non potrà evitare di affrontare la delicata questione dell’Ucraina, un paese finito sull'orlo del default con Standard & Poor's, che ha rivisto al ribasso le sue valutazioni.

L'Australia ha la presidenza del G20 e ospita la riunione dei ministri delle Finanze e dei Governatori delle banche centrali delle 20 maggiori economie. Sul tavolo della discussione figura, in particolare, la fragilità della ripresa in un contesto di economia globale che resta sotto il potenziale, tra squilibri nelle economie Emergenti e rischi di deflazione in Europa.

L'esordio di Janet Yellen

L'appuntamento segna l'esordio sulla scena internazionale del neo presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, chiamata a rispondere anche alle critiche dei paesi emergenti sul ritiro degli stimoli monetari e dell'Europa sulla scelta unilaterale americana di imporre norme più severe sulle banche estere.

"Mercati emergenti non a rischio"

I mercati emergenti non sono a rischio di una crisi per il freno della Fed agli aiuti all'economia. Lo ha detto, riportato dall'agenzia di stampa Bloomberg, il ministro dell'economia francese, Pierre Moscovici, a margine dei lavori del G20 in corso a Sydney.

Un G20 che getterà le basi per un aumento della crescita globale nei prossimi cinque anni, ha affermato il ministro delle finanze australiano, Joe Hockey, che ha proposto l'introduzione di un valore numerico target per la crescita.

Red MM/bin

Gallery video - G20 al via a Sydney

Gallery video - G20 al via a Sydney

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare