La condanna dei test nucleari e missilistici nordcoreani, quella (altrettanto ferma) degli attacchi terroristici in Turchia, Belgio, Nigeria, Costa d'Avorio e Pakistan, l'impegno ad adottare un piano d'azione al prossimo G7 di Ise-Shima a maggio. Sono questi i principali temi che emergono dal comunicato finale del vertice che si conclude oggi (lunedì) a Hiroshima.
I ministri degli esteri di Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Canada e UE hanno redatto una corposa documentazione dove non manca una presa di posizione tesa a porre un "freno" alle rivendicazioni di Pechino nel mar Cinese meridionale.
ATS/M.Ang.




