Il conflitto in Siria ha provocato, nel solo 2016, la morte di oltre 60'000 persone, tra le quali quasi 14'000 civili, stando al bilancio del locale Osservatorio per i diritti umani, organizzazione vicina all'opposizione non radicale.
Al computo, che già non considera le decine di migliaia di scomparsi mentre erano prigionieri dell'uno o dell'altro schieramento, va aggiunto il mezzo migliaio di cadaveri a cui non s'è ancora riusciti a dare un'identità.
Nella nota pubblicata sabato si punta poi il dito contro la comunità internazionale, colpevole di tacere sui crimini di guerra perpetrati nel paese mediorientale.
ATS/dg



