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In Venezuela si aggrava il bilancio del sisma

Sono oltre 1’700 le persone decedute, oltre 5’000 i feriti e 50’000 quelle date per disperse. Bloccata a Panama la leader dell’opposizione venezuelana Corina Machado. Gli Stati Uniti intensificano le operazioni

  • Oggi, 07:00
  • Oggi, 07:19
In Venezuela si aggrava il bilancio del sisma

In Venezuela si aggrava il bilancio del sisma

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Di: Redazione RSI Info 
  • Il bilancio provvisorio dei morti è di oltre 1’700 persone decedute, 50’000 i dispersi e oltre 5’000 i feriti

  • Bloccata a Panama la leader dell’opposizione venezuelana Corina Machado

  • I soccorritori cileni denunciano ingerenze dei militari

  • Gli USA annunciano che il porto di La Guaira è di nuovo in funzione

  • L’ONU interviene fornendo sacchi mortuari per togliere i cadaveri dagli obitori improvvisati

  • Nelle scorse ore recuperate sette persone ancora vive

  • Giovedì giornata nazionale svizzera di solidarietà promossa dalla Catena della solidarietà

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Venezuela: la speranza tra le macerie, salvi madre e figlio

RSI Info 29.06.2026, 10:58

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38 minuti fa

Venezuela: 12enne estratto vivo dopo 5 giorni dal terremoto

Un 12enne è stato tratto in salvo dalle macerie nello stato di La Guaira nella tarda serata di ieri, lunedì, cinque giorni dopo il sisma che ha colpito il Venezuela.

Lo ha riferito una squadra di ricerca e soccorso ecuadoriana in una nota: “Dopo ore di lavoro siamo riusciti a estrarre vivo dalle macerie Carlos, un bambino di 12 anni, che era rimasto bloccato sotto i detriti nel settore di Macuto, a la Guaira”.

Oggi, 07:23

La NASA stima a quasi 59'000 gli edifici danneggiati o distrutti

La NASA (l’ente spaziale americano) stima che almeno 58’870 edifici siano stati danneggiati o distrutti dal doppio terremoto che la scorsa settimana ha colpito il Venezuela.

La stima preliminare è basata sull’integrazione di dati propri con le immagini radar del satellite Sentinel-1 del programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea (ESA), che la stessa agenzia statunitense definisce un prodotto sperimentale non ancora validato attraverso verifiche sul terreno.

Il Sistema di coordinamento della risposta ai disastri della NASA è stato attivato per fornire mappe e dati a supporto delle operazioni di emergenza. Le analisi confrontano le immagini raccolte dopo il sisma con quelle dell’anno precedente. Anche l’ESA utilizza i dati di Sentinel-1 per monitorare la deformazione del terreno nell’area colpita, che si estende da Caracas a Puerto Cabello.

Oggi, 07:21

Allarme dell'ONU sulle macerie

Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo stima che i terremoti del 24 giugno in Venezuela abbiano generato circa 1,2 milioni di tonnellate di macerie nello Stato costiero di La Guaira. Secondo il rapporto tecnico, la gestione tempestiva e la rimozione di questi sedimenti rappresentano il primo passo fondamentale per riaprire le strade e riattivare l’economia locale. Per calcolare il volume dei detriti, l’organismo ha utilizzato uno strumento tecnologico avanzato che elabora i dati in modo automatizzato, combinando immagini satellitari e intelligenza artificiale.

Dall’ammontare complessivo, circa 915’000 tonnellate corrispondono ai resti degli edifici crollati o danneggiati dalle scosse di magnitudo 7,2 e 7,5, mentre 332’000 tonnellate derivano dalla distruzione di oggetti domestici e arredo urbano nelle aree di Catia La Mar, Caraballeda e Urimare.

Oggi, 07:18

Giovedì giornata nazionale svizzera di solidarietà

La Catena della Solidarietà, organizza giovedì, in collaborazione con SSR/SRG, una giornata nazionale di solidarietà, a seguito del doppio terremoto che ha colpito il Venezuela la scorsa settimana. Saranno allestiti punti di raccolta dalle 07.00 alle 23.00 a Zurigo, Ginevra, Lugano e Coira.

«Questa catastrofe colpisce un Paese già fortemente indebolito, dove numerose famiglie vivevano in condizioni precarie già prima dei terremoti», ha scritto oggi, martedì la Catena.

Grazie alle donazioni raccolte, le organizzazioni svizzere partner possono fornire un aiuto vitale alle persone colpite: acqua potabile, generi alimentari, cure mediche, alloggi di emergenza e beni di prima necessità.

L’organizzazione aveva lanciato una campagna di solidarietà già giovedì scorso, all’indomani del doppio terremoto che ha causato oltre 1’700 vittime. La sua direttrice, Miren Bengoa, aveva allora definito la catastrofe «molto preoccupante», temendo che molte persone avessero bisogno di aiuti urgenti.

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00:18

Venezuela: si mobilita la Catena della solidarietà

Telegiornale 26.06.2026, 20:00

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Oggi, 07:00

L'esercito USA ripristina porto

L’esercito statunitense ha fornito assistenza per i lavori di riparazione del porto di La Guaira, al fine di consentire l’afflusso di aiuti umanitari via mare e gestire il traffico aereo dopo che i terremoti hanno distrutto parte della torre di controllo dell’aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas. Il porto, oggi, martedì, ha ripreso, secondo fonti USA, almeno parzialmente ad essere operativo.

Oggi, 06:58

Scossa di assestamento

Dopo quelle che, secondo il governo, sono state più di 600 scosse di assestamento dai terremoti di mercoledì, lunedì, ieri, una scossa ha colpito 27 chilometri (17 miglia) a nord di Caraballeda, sulla costa caraibica del Venezuela, con una magnitudo di 4,6, secondo l’United States Geological Survey.

Oggi, 06:56

A La Guaira torna la corrente

Jorge Rodríguez, presidente dell’Assemblea Nazionale venezuelana e fratello della presidente ad interim Delcy Rodríguez, ha affermato che l’elettricità era stata ripristinata nel 90% dello Stato di La Guaira, il più duramente colpito dalle scosse sismiche. Ha aggiunto che le autorità stavano procedendo a ritmo serrato per valutare gli edifici danneggiati che rappresentavano ancora un pericolo e avevano allestito 15 campi di accoglienza temporanei.

Oggi, 06:55

Si cerca ancora tra le macerie

Con il tempo a disposizione per trovare eventuali sopravvissuti che si riduce rapidamente, le squadre di soccorso hanno setacciato altre macerie degli edifici crollati a causa dei potenti terremoti consecutivi della scorsa settimana, mentre la crisi umanitaria del Paese, potrebbe protrarsi per anni.

Le organizzazioni umanitarie affermano che le prime 72 ore dopo una catastrofe naturale rappresentano il periodo più cruciale per i soccorsi, sebbene la sopravvivenza possa essere prolungata se le persone hanno accesso a cibo e acqua. A cinque giorni dai due terremoti, si è sollevato il dubbio se il Governo, a corto di liquidità, sarà in grado di coordinare gli sforzi necessari per assistere le migliaia di persone rimaste senza tetto.

Oggi, 06:53

La leader dell'opposizione venezuelana bloccata a Panama

La premio Nobel per la Pace e leader dell’opposizione venezuelana Corina Machado ha affermato di trovarsi a Panama e di non aver potuto rientrare in Venezuela perché il Governo ad interim ha chiuso lo spazio aereo commerciale del Paese per impedirne l’ingresso.

In un messaggio pubblicato sul suo account X, Machado ha sostenuto che la misura è stata successivamente revocata, ma che sarebbero state esercitate pressioni su chi intende agevolarne il ritorno. La leader dell’opposizione ha detto di voler rientrare per partecipare alle operazioni di assistenza dopo i devastanti terremoti che hanno colpito il Paese, coordinare gli sforzi dei cittadini e contribuire alla ricostruzione. Ha inoltre accusato il Governo di ostacolare l’arrivo di volontari, squadre internazionali di soccorso e giornalisti, sostenendo che “bloccare l’informazione e manipolarla” durante l’emergenza provochi “ancora più vittime”.

Oggi, 06:51

Venezuela, sindacato della stampa denuncia stop ai corrispondenti esteri a La Guaira

Il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa del Venezuela (Sntp) ha denunciato, in un messaggio pubblicato sul proprio account X, la sospensione per 48 ore dell’accesso dei corrispondenti internazionali nello Stato di La Guaira, epicentro delle operazioni di soccorso dopo i terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito il Paese nei giorni scorsi.

Il ministero della Comunicazione del Governo ad interim di Delcy Rodríguez ha precisato che la restrizione è stata adottata per “ragioni sanitarie” e per limitare i rumori nelle aree interessate dalle ricerche, così da agevolare il lavoro delle squadre di soccorso nazionali e straniere.

Il Sindacato ha contestato il provvedimento, affermando che “impedire la copertura giornalistica sul campo non risolve l’emergenza”, che “con il passare delle ore la situazione sanitaria potrebbe peggiorare” e che “il Paese ha bisogno di informazioni verificate e tempestive, soprattutto per le famiglie delle vittime”.

Oggi, 06:49

La testimonianza 2

Oggi, 06:49

La testimonianza 1