Lunedì i prezzi del petrolio hanno registrato una tendenza alla normalizzazione, sulla scia di un accordo di massima tra Washington e Teheran per la risoluzione del conflitto in Medio Oriente.
Sebbene i dettagli delle concessioni da entrambe le parti dovrebbero essere resi noti solo al momento della firma ufficiale – prevista per venerdì – il presidente americano Donald Trump ha annunciato la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.
Alle 6.30, il prezzo del barile di Brent del Mare del Nord è sceso del 4,6% a 83,28 dollari, mentre quello del West Texas Intermediate (WTI) americano è sceso del 5,0% a 80,62 dollari. Pur essendo ai minimi degli ultimi due mesi, i prezzi rimanevano comunque di circa venti dollari più alti rispetto a prima dello scoppio delle ostilità, il 28 febbraio.