Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante un incontro avvenuto lunedì a Roma con il segretario di Stato americano John Kerry, ha chiesto che gli Stati Uniti esercitino il loro diritto di veto se la risoluzione che giovedì sarà presentata dai palestinesi all’ONU per il ritiro delle forze di Tel Aviv dalla Cisgiorndania entro il novembre del 2016 approdasse sul tavolo del Consiglio di Sicurezza.
È prematuro prendere una decisione ora su un eventuale veto perché la questione è ancora "fluida", è stato il succo della risposta dello statunitense, secondo quanto hanno fatto trapelare fonti americane.
Se da una parte è vero che Washington non considera la risoluzione palestinese “accettabile”, dall'altra ritiene indispensabile prendere tempo nel tentativo di trovare una mediazione sulla bozza di risoluzione elaborata da Parigi, anch’essa osteggiata da Israele. Essa si pone come obiettivo la ripresa dei negoziati di pace e la stesura di un trattato entro due anni, limitandosi a indicare la presenza di colonie israeliane oltre i confini del 1967 come “un ostacolo alla pace”.
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