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Israele attacca nuovi obiettivi in Iran

La Repubblica islamica lancia missili contro l’isola Diego Garcia nell’Oceano Indiano

  • Oggi, 07:04
  • 40 minuti fa
Israele attacca nuovi obiettivi in Iran

Israele attacca nuovi obiettivi in Iran

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Di: Redazione RSI Info 
  • Israele attacca nuovi obiettivi in Iran

  • La Repubblica islamica lancia missili contro l’isola Diego Garcia dove si trova una base statunitense, lontana 4’000 km

  • L’Arabia Saudita abbatte droni iraniani

  • La Gran Bretagna autorizza gli Stati Uniti a usare le proprie basi militari per proteggere lo stretto di Hormuz

  • Mojtaba Khamenei nega il coinvolgimento dell’Iran e delle forze alleate nei raid contro la Turchia e l’Oman

  • La Svizzera ha interrotto le esportazioni di materiale bellico verso gli Stati Uniti

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Medioriente: i bombardamenti continuano

Telegiornale 20.03.2026, 20:00

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12 minuti fa

Teheran conferma attacco a Diego Garcia

Teheran conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, a 3’810 chilometri dall’Iran: lo scrive Mehr. “Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti”, sottolinea l’agenzia. Il fatto che l’Iran abbia preso di mira l’isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato. Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a 2’000 km.

32 minuti fa

Cechia, incendio doloso in una fabbrica. Per gli autori "produceva armi israeliane"

Le autorità ceche seguono la pista del “terrorismo” dopo che un incendio ha causato gravi danni venerdì a un impianto industriale di Pardubice. Diversi media hanno fatto sapere di aver ricevuto un messaggio di rivendicazione da parte di un gruppo fin qui sconosciuto, che ha fatto sapere di aver preso di mira un sito di produzione di “armi israeliane”. La proprietaria della struttura, la LPP Holding, ha negato di fabbricare materiale bellico per lo Stato ebraico. Nel 2023 aveva annunciato un accordo di collaborazione con la israeliana Elbit Systems, produttrice fra le altre cose di droni, che però a suo dire non ha mai avuto effetti concreti.

L'impianto parzialmente distrutto dal fuoco

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Il Bangladesh chiede aiuto internazionale

Il Governo del Bangladesh ha chiesto alle istituzioni internazionali aiuti per più di 2 miliardi di dollari, così da poter far fronte all’aumento vertiginoso dei prezzi degli idrocarburi. Il piccolo ma popoloso Paese asiatico - 170 milioni di abitanti - importa il 95% del suo fabbisogno di petrolio e gas, in buona parte dai Paesi del Golfo.

42 minuti fa

La Cina "beneficia del conflitto"

Secondo gli esperti, la guerra in Medio Oriente rafforza, almeno nel breve termine, la posizione della Cina nei confronti degli Stati Uniti alla vigilia di un vertice molto atteso tra il presidente cinese Xi Jinping e quello americano Donald Trump che però è stato riportato, presumibilmente a fine aprile.

Le ostilità in Medio Oriente hanno sconvolto i preparativi di questi colloqui dalla posta in gioco altissima. Il loro rinvio su richiesta degli Stati Uniti, con motivazioni in continua evoluzione, non ha sorpreso i cinesi. Inizialmente previsto dal 31 marzo al 2 aprile, l’incontro avrà luogo tra “cinque o sei settimane”, ha detto il presidente USA Donald Trump.

2 ore fa

Il presidente USA pensa a un "rallentamento delle operazioni"

Dopo tre settimane di guerra in Medio Oriente e senza una via d’uscita in vista, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di voler prendere in considerazione la possibilità di «ridurre gradualmente» le operazioni militari contro l’Iran. Nel frattempo, Washington revoca le sanzioni sul petrolio iraniano.

“Stiamo per raggiungere i nostri obiettivi mentre pensiamo di ridurre gradualmente i nostri importanti sforzi militari in Medio Oriente contro il regime terroristico iraniano”, ha scritto venerdì sera il presidente americano sul suo social network Truth Social.

Ma solo poche ore prima Trump aveva anche escluso qualsiasi cessate il fuoco in questa fase e, parallelamente, diversi media americani annunciano un prossimo dispiegamento di forze militari supplementari nella regione.

Su un altro social network, X, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha sottolineato che il presidente e il Pentagono hanno “previsto che ci vorranno dalle quattro alle sei settimane per portare a termine la missione”.

2 ore fa

Raid israeliani contro Beirut

L’esercito israeliano ha annunciato di aver sferrato, oggi, sabato una serie di attacchi aerei su Beirut contro il movimento Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Poco prima aveva ordinato l’evacuazione degli abitanti di diversi quartieri della periferia sud, roccaforte della milizia sciita.

Il Libano è stato trascinato nel conflitto regionale all’inizio di marzo, in seguito agli attacchi sferrati contro Israele dal movimento filo-iraniano Hezbollah come rappresaglia per la morte della guida suprema Ali Khamenei, ucciso il primo giorno dell’offensiva americano-israeliana il 28 febbraio

Nel sud del Libano, zona principale degli scontri tra Israele e Hezbollah, almeno una persona è rimasta uccisa e altre due ferite sabato all’alba in un “pesante attacco” israeliano contro un’abitazione nel distretto di Bint Jbeil, ha annunciato l’agenzia di stampa libanese ANI.

2 ore fa

Israele in allarme per lanci di missili dall'Iran

Oggi, sabato, di prima mattina, l’esercito israeliano ha avvertito che una nuova ondata di missili era stata lanciata dall’Iran verso il proprio territorio. I sistemi di difesa aerea sono entrati in azione per abbattere i proiettili.

Le forze armate israeliane “hanno rilevato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia”, hanno scritto sul social network Telegram.

2 ore fa

United Airlines taglia voli a causa del prezzo del greggio

La compagnia americana United Airlines ha annunciato una riduzione della propria capacità di volo a causa dell’impennata dei costi del carburante per la guerra contro l’Iran. Nelle ultime tre settimane, i prezzi del greggio sono schizzati a circa 100 dollari al barile e secondo Scott Kirby, amministratore delegato di United “il prezzo del petrolio raggiungerà i 175 dollari al barile e non scenderà a 100 dollari al barile prima della fine del 2027”. Se i prezzi dovessero mantenersi ai livelli attuali, il conto del carburante per United lieviterebbe di ulteriori 11 miliardi di dollari quest’anno, ha dichiarato Kirby in una nota ai dipendenti. Di conseguenza, la compagnia aerea ha deciso che taglierà i voli sulle rotte che non risultano più redditizie agli attuali prezzi del carburante.

2 ore fa

L'Iran lancia missili contro l'isola Diego Garcia

L’Iran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro Diego Garcia, ma non ha colpito la base militare americano-britannica che sorge sull’isola nell’Oceano Indiano. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando diverse fonti ufficiali statunitensi. Uno dei missili ha avuto un malfunzionamento durante il volo, mentre una nave da guerra americana ha lanciato un intercettore SM-3 contro l’altro, ha precisato il quotidiano. Non è chiaro quando sia avvenuto l’attacco.

2 ore fa

Israele colpisce anche in Libano

Una persona è morta, e altre due sono rimaste ferite, in seguito a un raid israeliano che ha colpito una casa nel sud del Libano. Lo riferiscono i media di Beirut. “Jet israeliani hanno condotto un pesante attacco contro una casa nella città di Ghandouriyeh - scrive l’agenzia nazionale - causando un martire e ferendo altre due persone che sono state estratte dalle macerie”.

2 ore fa

USA danno via libera a petrolio iraniano già in navigazione

In un lungo post sui social media il segretario al Tesoro USA Scott Bessent precisa che si tratta di un’autorizzazione “a breve termine, mirata e circoscritta, che consente la vendita del petrolio iraniano attualmente bloccato in mare”.

“Al momento, il petrolio iraniano soggetto a sanzioni viene accumulato dalla Cina a prezzi stracciati. Sbloccando temporaneamente questa offerta già esistente e rendendola disponibile al mondo intero, gli Stati Uniti immetteranno rapidamente sui mercati globali circa 140 milioni di barili di petrolio, incrementando la disponibilità energetica mondiale e contribuendo ad alleviare le temporanee tensioni sull’offerta causate dall’Iran”, ha sottolineato Bessent.

2 ore fa

Attacchi missilistici contro diversi Paesi del Golfo

Attacchi con droni e missili vengono nuovamente segnalati dai Paesi del Golfo. Lo riferisce la BBC. In una serie di aggiornamenti del ministero della Difesa, l’Arabia Saudita afferma di aver intercettato e distrutto sei droni nella regione orientale del Paese. Le autorità di Dubai affermano che “i rumori uditi in diverse zone della città sono il risultato di operazioni di intercettazione della difesa aerea andate a buon fine”. Questo fa seguito a un precedente aggiornamento del ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti, secondo cui il Paese “sta affrontando attacchi missilistici e con droni provenienti dall’Iran”. Anche il ministero della Difesa del Kuwait ha dichiarato di “stare gestendo attacchi ostili con missili e droni”. I vari attacchi sono avvenuti nella notte su oggi, sabato e sarebbero ancora in corso.