L'FBI ha "incoraggiato e talvolta persino pagato" musulmani statunitensi affinché commettessero attentati che altrimenti non avrebbero probabilmente mai compiuto: la denuncia è contenuta in un rapporto sulle pratiche investigative del dopo 11 settembre, diffuso dall'organizzazione non governativa Human Rights Watch.
In molti dei 500 casi di terrorismo finiti da allora in tribunale, agenti sotto copertura hanno "commesso un abuso fondato sull'appartenenza etnica e religiosa", denuncia l'ONG. Il 30% delle volte, l'FBI ha partecipato attivamente agli atti preparatori dei reati o ha persino organizzato il complotto. HRW ha analizzato nel dettaglio, in collaborazione con la Columbia University, 27 incartamenti, dalle indagini al processo. Fra questi, quello di un uomo con un forte deficit mentale, condannato per finire a 17 anni di carcere.
pon/ATS





