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GUERRA IN MEDIO ORIENTE

Media Israele, “ucciso capo dell’ala militare di Hamas”

Libano, soldati israeliani oltre la “linea gialla” - Raid USA su postazioni missilistiche iraniane, per Washington è legittima difesa, per Teheran è una violazione della tregua

  • Oggi, 07:00
  • 35 minuti fa
Palestinesi sul luogo dell'attacco aereo israeliano, Gaza City 26 maggio 2026

Palestinesi sul luogo dell'attacco aereo israeliano, Gaza City 26 maggio 2026

  • Keystone/AP
Di: Redazione RSI Info 
  • Muhammad Odeh, capo dell’ala militare di Hamas, è stato ucciso dall’Idf in un attacco a Gaza City. Lo riferisce Ynet citando fonti israeliane

  • Nel sud dell’Iran gli Stati Uniti hanno colpito alcune postazioni missilistiche - Per Teheran tregua violata, Khamenei promette una “risposta durissima”

  • Proseguono gli attacchi israeliani in Libano, il premier Netanyahu ha promesso di intensificare gli attacchi contro Hezbollah: 28 morti negli ultimi raid, soldati israeliani oltre la “linea gialla” del cessate il fuoco

  • Il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che i negoziati con l’Iran potrebbero richiedere alcuni giorni

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Il punto sulla guerra Stati Uniti-Iran

Telegiornale 25.05.2026, 20:00

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Un'ora fa

Media Israele, il capo dell'ala militare di Hamas è stato ucciso

Muhammad Odeh, capo dell’ala militare di Hamas, è stato ucciso dall’Idf in un attacco a Gaza City. Lo riferisce Ynet citando fonti israeliane. Successivamente, nella Striscia c’è stato un altro attacco, ed entrambi i raid hanno causato almeno due morti e oltre dieci feriti.

Un'ora fa

Cisgiordania: Israele espropria moschea e sito archeologico

L’Amministrazione civile, l’organo del governo israeliano che opera in Cisgiordania, ha emesso un ordine di espropriazione per un’area della tomba del profeta Samuele (Nebi Samuel) a nord di Gerusalemme, in Area C, un luogo di culto e sito archeologico sacro per Islam, l’Ebraismo e il Cristianesimo e gestito dal WAQF palestinese, l’ente che supervisiona i luoghi santi per l’Islam. Secondo quanto riportato da “Haaretz”, si tratta del primo ordine di espropriazione di un luogo santo gestito dal WAQF da parte dell’Amministrazione civile, e riguarda un’area di 11 ettari al cui centro si trovano una moschea e un sito archeologico e nei pressi del quale vi è un villaggio palestinese.

Un'ora fa

Iran, nelle ultime 24 ore transitate 25 navi a Hormuz

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche dell’Iran ha affermato che 25 navi, tra cui petroliere, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, dopo aver ricevuto l’autorizzazione e il coordinamento della sicurezza dalla propria marina. In una dichiarazione diffusa dall’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim e rilanciata da CNN, la Marina dei pasdaran ha affermato che le navi, tra cui portacontainer, hanno transitato nello stretto durante “l’ultimo giorno e la notte scorsa” con il coordinamento e la sicurezza forniti dalle sue forze. La Marina ha inoltre dichiarato di mantenere quello che ha definito un “controllo intelligente” sullo Stretto di Hormuz e ha avvertito che “qualsiasi atto di aggressione sarà contrastato con colpi durissimi”.

2 ore fa

Gaza: la missione di terra della Flotilla finisce in Libia

La missione di terra della Flotilla finisce in Libia. Dopo il violento sgombero di ieri sera del “convoglio” accampato da giorni nei pressi di Sirte i circa 200 attivisti di varie nazionalità hanno deciso di ritornare a casa. “Siamo stati attaccati dalle forze libiche dell’ovest nel nostro accampamento - racconta l’attivista italiana Sara Suriano -. Eravamo in presidio ad attendere il rilascio di compagne e compagni, abbiamo visto arrivare delle camionette nere di militari. Erano tutti a volto coperto”. “C’è stato caos - aggiunge -. La moschea è stata alla fine sgomberata col gas”. Parla di alcune donne “strattonate, colpite alla schiena, una presa per il collo, una trascinata per i piedi fuori”. Ad avere la peggio, “un ragazzo dell’organizzazione” che è rimasto “privo di sensi e si ipotizza che abbia riportato un trauma cranico dopo esser stato colpito con un pugno”. Il convoglio di terra era partito il 15 maggio (Giorno della Nakba) con a bordo 7 ambulanze, 20 case mobili, 10 camion di aiuti umanitari diretti alla Striscia di Gaza e oltre 200 partecipanti da più di 25 Paesi. Intanto si attendono notizie degli altri 10 attivisti della stessa spedizione fermati nei giorni scorsi nella Libia orientale.

Oggi, 18:34

WSJ: USA riprendono ad assistere le navi attraverso Hormuz

Gli Stati Uniti hanno ripreso ad assistere il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il “Wall Street Journal” citando funzionari USA, secondo i quali una superpetroliera greca, carica di due milioni di barili di petrolio, è stata scortata dalla Marina statunitense mentre attraversava lo Stretto.

Oggi, 16:43

Beirut, 28 persone uccise nei raid israeliani nelle ultime 24 ore

Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che, nelle ultime 24 ore, sono 28 le persone uccise (e 104 ferite) negli attacchi israeliani avvenuti in tutto il Paese. Secondo i dati del ministero, 3’213 persone sono state uccise e 9’737 ferite negli attacchi israeliani da quando le ostilità sono riprese il 2 marzo

Oggi, 16:24

Agenzia GB, petroliera segnala esplosione al largo dell'Oman

Una petroliera ha segnalato un’esplosione esterna al largo di Mascate, in Oman, secondo quanto riferito dall’United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO). Quest’ultimo ha reso noto che l’incidente è avvenuto a 60 miglia nautiche dalla capitale omanita, con l’esplosione segnalata sul lato sinistro di poppa dell’imbarcazione, vicino alla linea di galleggiamento. L’equipaggio e la nave sono al sicuro, ha dichiarato ancora l’UKMTO, sebbene il comandante abbia segnalato una perdita di carburante in mare.

Oggi, 16:12

Media, Israele ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla

Secondo quanto riportato da Ynet, i soldati israeliani già presenti nel Libano meridionale hanno iniziato a effettuare negli ultimi giorni operazioni via terra oltre il fiume Litani, che delimita la ‘linea gialla’ della tregua armata, con l’obiettivo di allontanare ulteriormente dal confine israeliano Hezbollah e in particolare la minaccia dei droni esplosivi.

Oggi, 14:54

Previsto un calo dei pernottamenti in Svizzera a causa della guerra

In Svizzera si prevede per quest’estate un calo dei pernottamenti da parte dei turisti asiatici. A pesare sono le restrizioni del traffico aereo, l’aumento dei prezzi e l’instabilità degli itinerari.

Oggi, 14:50

Iran: giustizia sospende l'ente che aveva ordinato il ripristino dell'accesso a Internet

La giustizia iraniana ha sospeso l’organo presidenziale che lunedì aveva ordinato il ripristino dell’accesso a Internet, sospeso dalle autorità dopo gli attacchi lanciati da Stati Uniti e Israele contro il Paese.

La decisione è stata presa dopo che “sono state presentate delle denunce”, ha dichiarato il sito web Mizan della magistratura, senza fornire ulteriori dettagli.

Oggi, 13:33

Israele invita a evacuare la citta di Nabatiye, nel sud del Libano

Israele ha invitato per la prima volta gli abitanti di Nabatiye, nel sud del Libano, a evacuare l’intera città, mentre Hezbollah, il gruppo filo-iraniano, ha affermato di aver bloccato l’avanzata delle forze israeliane in una località vicina.

Abbandonata da gran parte dei suoi abitanti dall’inizio della guerra tra Israele e Hezbollah il 2 marzo, la città continua a essere bombardata nonostante la tregua entrata in vigore il 17 aprile.

Questo avvertimento arriva all’indomani della minaccia del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di intensificare i bombardamenti per “schiacciare” Hezbollah, mentre le possibilità di un rapido accordo tra Stati Uniti e Iran sembrano diminuire.

Oggi, 10:27

Iran, "abbattuto un drone statunitense"

I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato l’abbattimento di un drone statunitense MQ-9 che aveva invaso lo spazio aereo della Repubblica islamica.

Oggi, 09:23

Raid israeliani provocano almeno 12 morti nel sud del Libano

Secondo quanto riportato dall’Agenzia nazionale di stampa libanese, i soccorritori libanesi hanno recuperato 12 corpi in seguito agli attacchi israeliani sulla città di Mashghara, nel sud del Paese. Lo rende noto Al-Jazeera.

“Diverse persone sono rimaste ferite, secondo le autorità sanitarie”, viene aggiunto senza specificarne il numero preciso.

Oggi, 08:49

Teheran: nuovi "attacchi avranno risposta durissima"

Abolfazl Shekarchi, portavoce di alto livello delle Forze Armate iraniane, ha dichiarato che qualsiasi nuova aggressione contro l’Iran riceverà una risposta “molto più severa” che si estenderà oltre i confini della regione. Lo scrive Al-Jazeera.

“Se verremo attaccati, i nostri attacchi saranno più duri, più intensi e più potenti. La nostra risposta andrà oltre la regione. L’obiettivo è già stato individuato ed è pronto. La risposta a qualsiasi nuova aggressione sarà diversa. Se impediranno le nostre esportazioni, l’Iran impedirà al petrolio di lasciare la regione”.

Oggi, 08:23

Le conseguenze della guerra in Iran per il Continente africano

La guerra in Iran e il blocco dell’importante rotta marittima dello Stretto di Hormuz stanno provocando, in molte parti del mondo, un aumento dei prezzi del petrolio e della benzina. In Africa, dove il reddito medio della popolazione è nettamente inferiore a quello europeo e molte persone vivono in condizioni di povertà, gli aumenti dei prezzi hanno conseguenze particolarmente drammatiche per la popolazione.

Poiché i generi alimentari stanno diventando più costosi e le importazioni di fertilizzanti dalla regione del Golfo, ad esempio, rivestono un ruolo importante, le crisi alimentari potrebbero aggravarsi nei Paesi in crisi e in conflitto. Le misure di aiuto rischiano di diventare più costose.

“Molti Stati non si sono ancora ripresi dalle conseguenze della pandemia di coronavirus e dagli effetti economici della guerra in Ucraina; ora la guerra in Iran rischia di aggravare ulteriormente la situazione e minaccia l’esistenza di intere popolazioni in tutto il mondo, ma soprattutto in Africa”, afferma Miriam Wiemers della Welthungerhilfe.

Oggi, 08:19

Toyota ridurrà produzione di 83'000 veicoli a causa della guerra

Toyota sarà costretta a ridurre la produzione destinata ai mercati esteri di circa 83’000 unità entro novembre, più che raddoppiando i tagli precedentemente annunciati, inizialmente previsti a 38’000.

La decisione è stata presa a causa delle crescenti tensioni nel Medio Oriente e delle gravi ripercussioni sulla catena logistica globale provocate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.

Lo anticipa il giornale Nikkei, che cita fonti a conoscenza del dossier, spiegando che la revisione al ribasso interessa prevalentemente i veicoli destinati ai mercati mediorientale e asiatico, con ricadute dirette su modelli SUV della serie Rav4.

Oggi, 08:18

Trump: "preferibile che l'uranio sia distrutto in collaborazione l'Iran in loco"

“L’uranio arricchito sarà immediatamente consegnato agli Stati Uniti per essere portato qui e distrutto oppure, preferibilmente, in collaborazione e coordinamento con l’Iran, distrutto in loco o in un’altra località accettabile, con la Commissione per l’energia atomica o un organismo equivalente a fare da testimone di tale processo ed evento”. Lo afferma il presidente USA Donald Trump sul suo social Truth.

Oggi, 07:09

Hezbollah rivendica azioni contro Israele

Hezbollah ha affermato di aver compiuto, nella serata di ieri, lunedì, diversi attacchi consecutivi contro tre caserme e una postazione militare nel nord di Israele, “in risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte di Israele” che mira a “intensificare” la sua offensiva in Libano.

In una serie di dichiarazioni, il gruppo filo-iraniano ha rivendicato la responsabilità di almeno quattro attacchi con droni contro la caserma di Shomera e di attacchi contro due caserme in città del nord di Israele, nonché di un altro attacco contro una postazione militare a Misgav Am, tutti effettuati a breve distanza l’uno dall’altro.

Oggi, 07:07

Esercito israeliano colpisce siti di Hezbollah

L’esercito israeliano ha reso noto di aver colpito “oltre 70 siti infrastrutturali di Hezbollah in diverse aree del Libano” al fine di “neutralizzare le minacce”

“Nell’area di Tiro, l’Idf ha colpito circa 10 centri di comando, depositi di armi e altri siti infrastrutturali utilizzati da Hezbollah per sferrare attacchi contro soldati israeliani e civili - riferisce una nota -. Inoltre, l’Aeronautica militare israeliana ha eliminato terroristi di Hezbollah che operavano su motociclette nell’area in cui sono impegnati i soldati israeliani nel Libano meridionale”.

Inoltre “almeno 5 persone sono rimaste uccise nei raid israeliani a Machghara”, nella valle della Bekaa, nell’est del Libano. Lo riporta il quotidiano libanese L’Orient Le Jour, aggiungendo che i jet di Israele hanno bombardato almeno 10 volte la cittadina.

Oggi, 06:53

Rubio: "Lo Stretto di Hormuz deve rimanere aperto in un modo o nell'altro"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato martedì che lo Stretto di Hormuz deve rimanere aperto, «in un modo o nell’altro», riferendosi agli attacchi statunitensi contro l’Iran di lunedì.

Ha aggiunto che la formulazione negoziale dell’accordo con l’Iran potrebbe “richiedere qualche giorno”.

Oggi, 06:50

Gli Stati Uniti attaccano postazioni missilistiche in Iran

Nonostante i progressi nelle negoziazioni con l’Iran, gli Stati Uniti hanno indicato di aver colpito lunedì alcune postazioni missilistiche nel sud. Secondo i media iraniani, si sono udite diverse forti esplosioni a Bandar Abbas verso mezzanotte (ora locale).

Il comando statunitense per il Medio Oriente (Centcom) ha dichiarato che si è trattato di un’operazione di “legittima difesa” per “proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane. Gli obiettivi includevano siti di lancio di missili e imbarcazioni iraniane che tentavano di posare mine”.

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