Il presidente statunitense Donald Trump ha ricordato il suo ultimatum nei confronti dell’Iran. Quest’ultimo ha 48 ore prima di concludere un accordo con Washington o riaprire lo Stretto di Hormuz. L’Iran lo respinge, giudicando “stupide” le sue minacce.
L’Iran ha annunciato che le navi irachene potranno attraversare lo Stretto di Hormuz. “Le restrizioni si applicano solo ai Paesi nemici”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del comando delle forze armate iraniane.
Un proiettile ha colpito - non si sa se deliberatamente o per errore - la centrale nucleare di Bushehr, in una zona già teatro di attacchi nei giorni scorsi. Un membro del personale di guardia è morto e uno degli edifici è stato danneggiato, ma non il corpo principale dell’impianto, che continua la produzione. I media iraniani attribuiscono la responsabilità a raid congiunti di Stati Uniti e Israele.
Due caccia americani sono stati abbattuti in Iran. Si cerca uno dei piloti, mentre altri due sono stato tratti in salvo. Una TV iraniana ha annunciato una taglia per chi li cattura. Durante le manovre è stato colpito un elicottero, poi scomparso dai radar. Secondo il quotidiano statunitense Wall Street Journal, il pilota del secondo jet è riuscito a uscire dallo spazio aereo iraniano prima di catapultarsi.
Per Donald Trump, l’abbattimento dei caccia Usa “non influirà sui negoziati” con l’Iran. Ma i media iraniani affermano che Teheran avrebbe respinto la proposta americana di 48 ore di tregua. L’Iran ha anche eseguito la condanna a morte di due persone legate all’opposizione.

Due caccia americani abbattuti
Telegiornale 04.04.2026, 12:30





