Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha vinto le primarie del Likud, il partito di maggioranza relativa alla Knesset, e lo guiderà alle elezioni di marzo.
Dopo lo scrutinio del 60% dei voti, Netanyahu è in testa con l'80% delle preferenze: un vantaggio inattaccabile dalllo sfidante Danny Danon, ex viceministro della Difesa.
Il premier, affermano gli osservatori, è impegnato nel bloccare i "falchi", per impedire che l'asse del partito si sposti complessivamente più a destra mentre, a tre mesi dalle elezioni politiche, ha dovuto incassare la presa di distanza di quello che finora era stato uno stretto alleato, il ministro degli esteri Avigdor Lieberman: l'attaccamento allo status-quo perseguito dal premier nel conflitto con i palestinesi "ha fallito" e Israele ha bisogno di "una iniziativa", altrimenti dovrà fronteggiare "uno tsunami diplomatico", aveva affermato il 24 dicembre Lieberman.
M.Ang./ATS



