La polizia del Connecticut ha diffuso il rapporto finale sulle indagini sul massacro alla scuola elementare Sandy Hook di Newtown, a poco più di un anno dalla strage. Dalle migliaia di pagine rese note dalle autorità non emergono pretesti che possano aver spinto Adam Lanza ad uccidere la madre e a fare poi irruzione nell’istituto, massacrando 20 bambini e 6 adulti prima di suicidarsi.
Emergono invece dettagli sull’agire degli insegnanti e delle forze dell’ordine. Sentite le prime raffiche di mitra, una maestra ha reagito portando tutti gli alunni della sua classe in un bagno e barricando la porta con un armadietto. Ha così salvato a tutti la vita. È andata invece diversamente in un'altra toilette, dove sono stati trovati, ammassati, una quindicina di corpi, fra cui quelli di due adulti. In molti, secondo un detective, hanno provato a cercarvi rifugio, forse troppi, e non sono riusciti a sbarrare la porta. Lanza li ha trovati ed uccisi.
Il massacro è stato compiuto in meno di 11 minuti, il 14 dicembre 2012. Nel rapporto il 20enne Lanza viene descritto come un ragazzo pieno di problemi, con un comportamento anomalo, e una fissazione “per le battaglie, la distruzione e le guerre”.
Ansa-AFP/cos
Gallery image - Newtown, corpi ammassati nel bagno
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