Barack Obama ha ricevuto ampie competenze dal Senato statunitense per il raggiungimento di nuovi accordi di libero scambio con l’area del Pacifico e con l’Unione Europea.
Una settimana dopo la Camera, anche l’altro ramo del Parlamento ha approvato la norma “Fast Track” con 60 voti contro 38. Sostegno è stato dato da senatori repubblicani mentre tra i democratici vi sono state voci contrarie. Temono che il Legislativo sia “tagliato fuori” dall’Esecutivo e non abbia voce in capitolo.
I sindacati temono da parte loro che le nuove disposizioni portino a trasferire all’estero molti posti di lavoro.
ats/mas



