Il blocco della sinistra portoghese, arrivato in terza posizione alle legislative che si sono svolte domenica, è disponibile a discutere la sua partecipazione alla creazione del nuovo governo con il Partito socialista, giunto al secondo rango dietro alla coalizione di destra uscente.
Prima di poter sperare di formare il nuovo esecutivo restano comunque diversi scogli da superare per le formazioni di sinistra, storicamente divise. Il blocco di sinistra (che ha ottenuto 19 deputati pari al 10,2% dei voti) ha fatto sapere di aver ammorbidito alcune sue posizioni, ma che non sembrano sufficienti a portare all’accordo con il PS (32,4% dei voti e 85 deputati).
La coalizione uscente della destra ha ottenuto il 38,6% dei voti e 104 deputati sui 230 del Parlamento portoghese. Da parte sua il PS, a cui il blocco di sinistra ha chiesto di abbandonare alcuni punti del suo programma, ha comunicato che potrebbe entrare in una coalizione solo se la stessa fosse un’alternativa credibile alla destra e non per costituire una maggioranza che blocchi il paese.
Red.MM/AFP/Swing




