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Riforma della giustizia in Italia, avanti il “no”

Diversi istituti demoscopici assegnano un vantaggio negli instant poll per i contrari alla discussa modifica costituzionale che dovrebbe regolare anche il futuro di giudici e magistrati

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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni al seggio elettorale per votare sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni al seggio elettorale per votare sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia

  • ANSA
Di: ANSA/sdr 

L’instant poll di YouTrend per Sky TG24 indica la prevalenza del “no” al referendum sulla riforma della Giustizia che ha visto impegnata la popolazione al voto in Italia, con una forchetta compresa tra il 49,5% e il 53,5%. Il “sì” si attesterebbe invece tra il 46,5% e il 50,5%. L’affluenza si attesta in una forbice compresa tra il 56% e il 60%.

Anche l’instant poll dell’Istituto Swg per l’emittente italiana La 7 indica la prevalenza del “no” al referendum con una forchetta compresa tra il 49% e il 53%. Il “sì” attesterebbe invece tra il 47% e il 51%. Questo con una copertura al 79%. L’affluenza al voto per il referendum è al 58,51%. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Ministero dell’Interno. Al momento è relativo a circa il 25% dei seggi.

La parola d’ordine al Comitato Camere Penali per il “sì” è “attendere” dopo gli exit pool che danno avanti il “no” nella tornata referendaria. Al momento nel quartier generale di via del Banco di Santo Spirito a Roma c’è massima cautela su questi prima dati. “Attendiamo le prime proiezioni prima di commentare” spiegano dal Comitato.

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Italia, urne aperte per il referendum sulla riforma della giustizia

Telegiornale 21.03.2026, 20:00

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