La procura antiterrorismo di Parigi è giunta alla conclusione che il cugino di uno dei due attentatori di Saint-Etienne-Rouvray, "era perfettamente a conoscenza delle intenzioni dei due jihadisti".
Secondo quanto reso noto dalle autorità francesi, il giovane, fermato giovedì, comparirà domenica davanti al giudice. Gli inquirenti chiederanno che venga incriminato per partecipazione ad un atto terroristico.
È stato invece rilasciato il richiedente asilo siriano fermato nei giorni scorsi, sempre nell’ambito delle indagini per l’uccisione di un parroco nella chiesa di un villaggio nei pressi della città francese di Rouen.
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