Un uomo sospettato di aver inviato svariate decine di lettere contenenti, apparentemente, dell’amianto ad ambasciate e consolati stranieri in tutta l’Australia, è stato posto in stato di detenzione provvisoria giovedì da un tribunale di Melbourne e lo resterà fino alla prossima udienza, fissata all’inizio di marzo.
La polizia l’aveva arrestato mercoledì nella sua casa dello Stato di Victoria, nel sud-est australiano. Le autorità lo accusano di aver spedito 38 missive con all’interno sostanze pericolose a sedi diplomatiche di Melbourne, Canberra e Sydney.
Consolati evacuati a Melbourne
Telegiornale 09.01.2019, 13:30
La polizia non è stata ancora in grado di spiegare i motivi che hanno portato Savas Avan, cittadino australiano 49enne, a compiere gli atti per i quali rischia una pena massima di dieci anni di reclusione. Le lettere incriminate sono state mandate - senza logica apparente - alle rappresentanze di Stati Uniti, Svizzera, Cina, Italia, India, Giappone e Nuova Zelanda.




