Mondo

Striscia di Gaza, nuovi venti di guerra

Un cecchino palestinese uccide un civile israeliano; pronta la replica che causa due morti. Israele mobilita l'esercito e promette severe reazioni

  • 24.12.2013, 20:50
  • 4 maggio, 12:44
La morte di un cittadino israeliano che stava lavorando in prossimità della frontiera di separazione ha provocato la pronta reazione dell'esercito israeliano

La morte di un cittadino israeliano che stava lavorando in prossimità della frontiera di separazione ha provocato la pronta reazione dell'esercito israeliano

  • REUTERS

La tensione nella Striscia di Gaza sta aumentando. Martedì mattina un civile israeliano è stato colpito da un cecchino palestinese vicino al confine che divide i territori. L’uomo è morto in ospedale.

L’episodio ha provocato la reazione di Tel Aviv. L’aviazione ha compiuto sei raid a sud di Gaza, destinati in particolare a danneggiare una base di addestramento del braccio armato di Hamas. Due persone sono rimaste uccise, fra cui una bambina di 4 anni.

Il commento del premier Benyamin Netanyahu è duro. Si tratta di un fatto “molto grave” ha detto, ricordando la recrudescenza degli ultimi giorni.

Movimenti nel Negev

Intanto l'esercito d'Israele ha dislocato nel Negev batterie anti-razzi. Gli abitanti della regione hanno avuto preciso ordine di tenersi vicini ai rifugi. Il ministro della difesa Moshe Yaalon ha inoltre ordinato la chiusura del valico di Kerem Shalom, principale punto di transito merci con Gaza.

Ultimo aggiornamento alle 19.50.

ATS/Da.Pa

Venerdì 27 dicembre sarà il quinto anniversario dell’inizio dell’operazione Piombo fuso. La campagna militare, che durò fino al 17 gennaio, fu lanciata dall’esercito israeliano per colpire Hamas e per ripristinare, sosteneva Tel Aviv, la sicurezza intorno alla Striscia di Gaza. Negli anni precedenti il movimento politico e paramilitare aveva sferrato degli attacchi nel sud del paese confinante. A suo dire lo fece per rispondere alla rottura della tregua da parte di Israele, che provocò la morte di alcuni militanti. I morti palestinesi furono centinaia, i feriti circa 5'300. Meno tragico il bilancio per Israele: 13 i morti e i feriti furono un decimo rispetto alla controparte.

Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha reagito duramente agli attacchi. "Si tratta di un pericoloso precedente" ha detto alle agenzie locali, chiedendosi se ci si trovi di fronte ad una nuova escalation nei Territori. Promettendo una controffensiva severa ha sottolineato: "Ci penseranno due volte prima di rifarlo".

Gallery image - Striscia di Gaza, nuovi venti di guerra

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare