La Commissione europea si è detta dispiaciuta oggi, lunedì, per quelli che ha definito "malintesi" relativi all'accordo di libero scambio con gli Stati Uniti, dopo che Greenpeace ha svelato documenti secondo i quali Washington starebbe premendo per far giungere sui mercati europei alimenti geneticamente modificati e carne contenente ormoni. Bruxelles "non accetterà mai di abbassare il livello di protezione dei consumatori, la sicurezza alimentare e dell'ambiente", ha affermato la commissaria Cecilia Malmström.
L'ONG ecologista sostiene che le 248 pagine rappresentano due terzi della futura intesa, che Barack Obama vorrebbe firmare entro la fine del suo mandato e che si scontra con crescenti resistenze su entrambe le sponde dell'Atlantico. "Riflettono solo le rispettive posizioni, non è una sorpresa che ci siano divergenze e su alcuni punti sono tali che non ci sarà semplicemente un accordo", scrive la Malmström.
Analoga presa di posizione arriva da Washington, che parla di "interpretazioni errate" e insiste sul fatto che le regole potranno essere rafforzate e non indebolite.
pon/ATS
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