Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato mercoledì che consentire all’Iran di controllare lo Stretto di Hormuz creerebbe un “pericoloso precedente” . Le conseguenze andrebbero oltre il Medio Oriente, dove Teheran e Washington hanno ripreso le ostilità, precisa. Trump ha scritto sul suo social Truth che ogni volta che l’Iran spara nello Stretto, gli Stati Uniti colpiranno un ponte o una centrale elettrica.
Mercoledì mattina gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran diverse ore per “l’undicesima notte consecutiva”, ha annunciato l’esercito americano. Poco dopo i media pubblici iraniani hanno riferito di attività di difesa antiaerea e di esplosioni, in particolare a Teheran.
I pasdaran iraniani confermano attacchi contro due basi statunitensi in Giordania, affermano di aver causato gravi danni e la morte o il ferimento di diversi soldati statunitensi
I prezzi del petrolio sono saliti dopo il lancio di una nuova serie di attacchi statunitensi in Iran. I mercati finanziari sono preoccupati per le minacce al traffico nel Mar Rosso. I prezzi del barile di greggio è tornato ai livelli d’inizio giugno, con il Brent che è a oltre 92 dollari e il WTI che supera gli 85 dollari.

Medio Oriente, l'analisi di Francesca Caferri
Telegiornale 21.07.2026, 12:30

Radiogiornale delle 7 del 15.07.2026: Passaggio di merci a Hormuz, Trump cambia idea sulla tassa
RSI Info 15.07.2026, 07:39
Contenuto audio

Notiziario
Notiziario 19.07.2026, 06:00
Contenuto audio


