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LA GUERRA IN MEDIO ORIENTE

L’Iran pone fine agli impegni presi con il protocollo d’intesa

Khamenei attacca: la firma di Trump sul memorandum “è inutile e priva di valore” - Morti in Giordania due militari USA dopo gli attacchi iraniani di ieri

  • Ieri, 07:33
  • Ieri, 20:47
 Mohammad Bagher Ghalibaf e Abbas Araghchi ad Islamabad in Pakistan
06:21

Notiziario

Notiziario 18.07.2026, 07:00

  • EPA/IRANIAN FOREIGN MINISTRY
Di: Redazione RSI Info 
  • L’Iran pone fine agli impegni presi nell’ambito del protocollo d’intesa

  • Per Mojtaba Khamenei, la firma di Trump sul memorandum “è priva di valore”

  • Due militari USA sono morti a seguito degli attacchi iraniani in Giordania

  • Settimo giorno di bombardamenti USA sull’Iran, che reagisce attaccando i paesidel Golfo

  • Un impianto di desalinizzazione dell’acqua nel sud dell’Iran fuori uso, 20 villaggi a secco

  • Attacchi iraniani provocano incendio in una centrale del Kuwait che ospita impianto desalinatore

  • Iran afferma che due petroliere sono in fiamme in una zona minata dello stretto, USA smentiscono

  • Pasdaran: chi ospita infrastrutture usate per attaccarci deve attendersi conseguenze

  • Ambasciate USA invitano i cittadini americani a non andare in Medio Oriente

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01:36

Settima notte di attacchi tra USA e Iran

Telegiornale 18.07.2026, 12:30

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Ieri, 20:43

Giordania: due militari USA morti a seguito degli attacchi iraniani

Due militari americani sono morti e un terzo è disperso a seguito degli attacchi iraniani di ieri in Giordania.

Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) attraverso un post su X. Altri 4 soldati hanno riportato ferite: trasportati in ospedale, sono stati nel frattempo già dimessi.

Ieri, 20:38

Khamenei: "Inutile e senza valore la firma di Trump" sul memorandum d'intesa

Mojtaba Khamenei ha rilasciato una dichiarazione scritta dopo l’annuncio dell’uscita dell’Iran dagli impegni fissati nel protocollo d’intesa firmato a metà giugno con gli Stati Uniti

Nel testo la guida suprema iraniana afferma che “le ripetute violazioni del Grande Satana del memorandum d’intesa” hanno “una volta di più dimostrato a tutti quanto sia inutile e senza valore la firma del presidente degli Stati Uniti”, aggiungendo che “bullismo, ambizioni egemoniche e barbarie sono elementi inseparabili del modo e della dottrina americana”.

Ieri, 18:08

Telefonata Mosca-Abu Dhabi: "Importante cessare le ostilità"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avuto un colloquio telefonico con il vice primo ministro e ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed Al Nahyan. Lo riporta l’agenzia Interfax. “I ministri hanno discusso della situazione nell’area del Golfo Persico nel contesto del continuo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran. Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di una cessazione immediata delle ostilità e di una rapida ripresa del processo negoziale. Hanno inoltre evidenziato la necessità di garantire una navigazione stabile, libera e sicura nello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per l’economia mondiale”, si legge in una nota pubblicata sul sito web del ministero.

Ieri, 17:23

Stati Golfo: gli attacchi dell'Iran sulle infrastrutture civili sono "crimini di guerra"

Il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo ha condannato gli attacchi iraniani contro infrastrutture civili in Bahrein, Giordania e Kuwait, definendoli “crimini di guerra”. “Le azioni dell’Iran rappresentano un’escalation estremamente pericolosa, una grave violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché crimini di guerra (...) dato il deliberato attacco a infrastrutture e strutture civili”, ha indicato Jasem Mohamed Albudaiwi in un comunicato.

Ieri, 15:44

L'Iran pone fine agli impegni presi nell'ambito del protocollo d'intesa

Il viceministro degli esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato oggi che “Teheran ha interrotto i suoi impegni previsti dal protocollo d’intesa (memorandum of understanding) firmato a Islamabad tra Iran e Stati Uniti”.

“Al momento non ci sono notizie di colloqui e la politica attuale dell’Iran è quella di difendere fermamente il paese”, ha dichiarato Gharibabadi, aggiungendo: “Stavamo negoziando, ma gli americani hanno violato completamente il protocollo d’intesa con le loro mosse aggressive. Tuttavia, hanno ricevuto una risposta e hanno capito che tali azioni non porteranno a nulla, poiché l’Iran darà una risposta decisa e una lezione severa agli aggressori”.

Ieri, 15:23

Iran: giustiziato dimostrante che aveva sparato a un poliziotto

L’Iran ha giustiziato un uomo condannato per avere sparato ad un membro delle forze di sicurezza, uccidendolo, durante le proteste del 2022 a Teheran. Aref Koshar, stando alle autorità, aveva confessato di avere sparato all’agente Salman Amirahmadi, morto dopo il ricovero in ospedale.

Le proteste, a Teheran e in molte altre città, erano scoppiate dopo la morte in cella di Masha Amini, giovane donna di etnia curda, arrestata dalla polizia morale perchè non indossava correttamente il velo.

I gruppi per i diritti umani affermano che le confessioni in questi processi sono spesso estorte sotto tortura. Il processo non è pubblico e i diritti della difesa sono pesantemente limitati.

Ieri, 15:16

Il punto delle 1230 al TG RSI

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01:36

Settima notte di attacchi tra USA e Iran

Telegiornale 18.07.2026, 12:30

Ieri, 15:10

Iran: giustiziato dimostrante che aveva ucciso un poliziotto

L’Iran ha giustiziato un uomo giudicato colpevole di avere sparato, uccidendolo, contro un membro delle forze di sicurezza durante le proteste antigovernative del 2022. Lo fa sapere l’agenzia Mizan.

Le proteste erano scoppiate dopo la morte in carcere, il 16 settembre 2022, della giovane donna iraniana Masha Amini, arrestata dalla polizia morale iraniana per non avere indossato correttamente il velo.

Ieri, 14:53

Il presidente libanese a Washington per incontrare Trump

Joseph Aoun è in viaggio per gli Stati Uniti dove incontrerà Donald Trump. Si tratta della prima visita di un capo di Stato libanese a Washington dal 20009, quando Michel Sleiman venne ricevuto da Barack Obama.

L’incontro fa seguito al raggiungimento di un primo accordo tra Libano e Israele sulla stabilizzazione della situazione nel sud del Libano, dove le truppe israliane operano per contrastare la milizia del movimento sciita filoiraniano Hezbollah.

Un accordo raggiunto il 26 giugno prevede che l’esercito libanese occupi delle “zone pilota” evacuate dalle truppe israeliane e disarmi Hezbollah. Giorni fa, dopo una sesta tornata di negoziati a Roma, le parti sono arrivate ad un’intesa su modalità e altri dettagli di questo processo.

L’esercito israeliano ha tuttavia continuato ad effettuare attacchi limitati nel sud del Libano, distruggendo villaggi occupati da Hezbollah.

La cessazione delle ostilità israeliane in Libano contro Hezbollah era una delle condizioni contenute nella tregua tra Stati Uniti e Iran negoziata al Bürgenstock e ormai naufragata.

Ieri, 14:20

Mamdani: se Netanyahu viene a New York potrei farlo arrestare

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha dichiarato che la sua amministrazione sta valutando se arrestare il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, qualora si recasse a New York, come previsto, per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre.

“Credo che il primo ministro Netanyahu debba essere processato all’Aia”, ha detto Mamdani, riferendosi alla sede della Corte Penale Internazionale, che ha emesso un’incriminazione contro Netanyahu. Contro quella corte peraltro l’amministrarione Trump, per bocca del segretario di Stato Rubio, ha annunciato lunedì una offensiva nuova offensiva diplomatica.

Ieri, 14:14

Kuwait accusa Iran di colpire infrastrutture essenziali

Dopo gli attacchi delle ultime ore ad una centrale elettrica, un impianto dissalatore e una istallazione petrolifera, il Kuwait accusa l’Iran di colpire deliberatamente siti civili e infrastrutture essenziali.

“La presa di mira ripetuta di queste installazioni vitali rivela una intenzione ostile sistematica contro i civili e le infrastrutture essenziali, che mette in pericolo la vita e la sicurezza dei civili”, dice il ministero degli esteri di Kuwait City.

Ieri, 12:06

Israele accelera insediamenti nei territori occupati

Israele accelera i piani di espansione degli insediamenti nei Territori palestinesi.

Il ministro della Difesa Israel Katz ha annunciato l’intenzione di creare tre nuovi avamposti di tipo ‘Nahal’ nel nord della Striscia di Gaza, comunità militari che in passato hanno spesso preceduto la nascita di insediamenti civili.

Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha reso noto uno stanziamento di 1,3 miliardi di shekel (oltre 400 milioni di dollari) destinato all’espansione di decine di insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata.

La decisione sarebbe stata approvata dal governo il mese scorso ma mantenuta riservata, riferiscono i media israeliani citati dal Guardian, per evitare possibili obiezioni da parte degli Stati Uniti.

Ieri, 11:38

CBS News: diversi soldati americani feriti

Diversi soldati americani sarebbero rimasti feriti questa settimana in due distinti attacchi iraniani contro due basi in Giordania. Lo afferma il network statunitense CBS News citando come fonte funzionari statunitensi.

Non si segnalano morti e non è chiara l’entità delle ferite. Il Pentagono non ha risposto a richieste di commento. Anche il momento degli attacchi non è chiaro, visto che né gli USA né la Giordania hanno segnalato vittime.

Ieri, 11:34

Bahrein: abbiamo respinto ondata di droni iraniani

L’esercito del Bahrein ha indicato che le difese antiaere hanno respinto una nuova ondata di attacchi iraniani. Un comunicato del governo condanna le azioni di Teheran sul regno e sugli altri Paesi del Golfo.

Un giornalista dell’Agence France Presse a Manama riferisce di avere sentito diverse esplosioni dopo che il suono delle sirente dell’allerta antiaerea.

Ieri, 11:27

Pasdaran rivendicano attacco in Giordania

I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno rivendicato un attacco con droni contro la base militare statunitense di Al-Azraq, in Giordania, sostenendo di aver colpito i ricoveri dei caccia e un’ampia area di parcheggio degli aerei.

In una nota diffusa sui social, l’Iran afferma che l’operazione ha “completamente distrutto almeno due caccia statunitensi” e provocato “danni significativi” a diversi altri velivoli.

Nello stesso comunicato, i pasdaran hanno inoltre esortato l’esercito giordano a prendere di mira le forze statunitensi nel Paese, definendole “forze militari invasori e infedeli” e quindi “obiettivi legittimi”.

Il testo invita i militari giordani a “eliminarle con ogni mezzo necessario” e a “ripulire la sacra terra di Giordania da questi assassini di musulmani innocenti”.

Ieri, 09:42

Ambasciate USA: non andate in Medio Oriente

L‘ambasciata Usa in Israele ha pubblicato un nuovo avviso di sicurezza, secondo cui i cittadini americani devono ‘‘riconsiderare i viaggi verso e attraverso il Medio Oriente’‘.

“A causa delle forti tensioni in Medio Oriente, il contesto di sicurezza rimane complesso, con il potenziale di un’escalation imprevista’‘, scrive in una nota diffusa anche sui social.

‘‘Ricordiamo ai cittadini americani residenti nella regione la continua necessità di cautela e li incoraggiamo a monitorare le notizie per eventuali aggiornamenti. I cittadini americani che viaggiano nella regione devono inoltre accertarsi con le compagnie aeree che i voli siano ancora programmati. I cittadini americani devono tenere conto di questi fattori quando pianificano viaggi in Israele e in Cisgiordania e devono evitare di recarsi a Gaza, nel nord di Israele e al confine egiziano, ad eccezione del valico di Taba, e riconsiderare i viaggi verso e attraverso il Medio Oriente’‘.

La nota è stata pubblicata questa notte anche da altre ambasciate statunitensi nella regione, per esempio in Giordania

Ieri, 08:26

Incendio in impianto di desalinizzazione del Kuwait

Un incendio è scoppiato in una centrale elettrica kuwaitiana che ospita anche un impianto di desalinizzazione dell’acqua, dopo un acco iraniano. Lo fa sapere il ministero dell’energia del kuwait.

Diversi generatori sono stati disconnessi dalla rete a titolo precauzionale. Sul posto sono in corso operazioni di spegnimento e di riparazione.

Un attacco simile contro un altro sito analogo era avvenuto ieri.

Ieri, 08:23

USA hanno colpito dissalatori iraniani

Gli Stati Uniti hanno colpito simultaneamente con diversi missili le infrastrutture elettriche e le pompe di desalinizzazione situate sul molo del villaggio di Bunji, nei pressi della città di Jask, nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan, alle 4.44 del mattino, ha riferito l’agenzia Tasnim.

A causa dell’attacco oltre 20 villaggi iraniani sono senz’acqua.

Ieri, nonostante il caldo soffocante, l’Iran ha invitato a limitare l’uso dei condizionatori per non sovraccaricare la rete elettrica, alle prese con gli attacchi americani.

La portaerei USA "Boxer". Caccia americani si sono alzati in volo per bombardare l'Iran

La portaerei USA "Boxer". Caccia americani si sono alzati in volo per bombardare l'Iran

  • Reuters
Ieri, 08:22

Kuwait chiude spazio aereo

Il Kuwait ha sospeso temporaneamente le operazioni di decollo e atterraggio all’aeroporto internazionale della capitale in seguito all’ultima ondata di attacchi iraniani.

Lo riferisce Al Jazeera, citando un aggiornamento di Kuwait Airways, secondo cui lo scalo ha interrotto le operazioni mentre la compagnia di bandiera ha informato i passeggeri che la maggior parte dei voli sarà riprogrammata.

In precedenza Il Kuwait aveva già annunciato modifiche al proprio traffico aereo.

Ieri, 07:28

Rappresaglie iraniane nel Golfo Persico per attacchi USA della notte

L’esercito iraniano ha dichiarato in un comunicato di aver sferrato questa mattina un attacco con droni contro le basi Usa in Bahrein e Kuwait.

In Bahrein ‘sono stati presi di mira l’area di stazionamento e il deposito dei jet statunitensi, il deposito di carburante dell’esercito americano nella base di Sheikh Isa, nel sud del Bahrein, nonché alcuni ponti’.

Ieri, 07:27

Iran: due petroliere in un campo minato, USA smentiscono

Secondo l’agenzia Tasnim due petroliere hanno preso fuoco in seguito a esplosioni avvenute mentre tentavano di attraversare un campo minato nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz.

Ma il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) smentisce su X: ‘La notizia è falsa’. Pasdaran: ‘Lo Stretto è completamente chiuso’.

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