Due palestinesi che con le loro auto si erano lanciati contro soldati israeliani, ferendone sette, sono stati uccisi venerdì in Cisgiordania.
Uno degli attentatori, abbattuto da un passante mentre cercava di fuggire, era fratello di un giovane a sua volta freddato domenica dopo un tentativo di accoltellamento.
Sale così a un centinaio il numero di arabi, generalmente ragazzi, ammazzati da inizio ottobre entro i confini dello Stato ebraico o nel territorio da esso controllato. Sull'altro fronte si contano invece una ventina di morti, tra cui un eritreo e uno statunitense.
AFP/dg



