I social network sono uno strumento potentissimo anche per segnalare la scomparsa di un bambino e iniziare le ricerche. La squadra di calcio della Roma, già da un po di tempo dà vita alla Missing Kids Social Campaign. L'iniziativa è curata da Roma Cares - il braccio solidale della squadra della serie A italiana - e ha già consentito di ritrovare sette ragazzi scomparsi; l'ultima, in autunno, è una 17enne italiana.
Quale la dinamica dell'azione? Invece del cartone del latte, come nei decenni passati, la Roma usa il gigantesco amplificatore dei social network accoppiando le foto dei ragazzini alla presentazione dei suoi nuovi acquisti. La Roma è riuscita a coinvolgere più di 200 club di 61 nazioni e sei continenti, tra cui gli svizzeri FC Basilea, Young Boys e FC Zurigo che rilanciano i post sul tema dell’ECA, la European Club Association.
Anche Missing Children Svizzera, molto presente sui social, utilizza la campagna della Roma e tra le due iniziative c’è un legame speciale: la vicenda di Alessia e Livia Schepp, le due gemelle rapite dal padre nel 2011. Ce lo raccontano Paul Rogers, l’ideatore della campagna e Alessandro Induni, di Missing Children in questo servizio.
Checchino Antonini - Massimo Lauria







