Svizzera

“Non è la fine del mondo”

Si è espresso così Didier Burkhalter parlando delle possibili conseguenze che il voto di domenica scorsa potrebbe avere sulle relazioni con l’Unione europea

  • 11.02.2014, 14:34
  • 4 maggio, 12:58
Didier Burkhalter

Didier Burkhalter

  • KEYSTONE

Didier Burkhalter ha incontrato oggi, martedì, i rappresentanti della commissione di politica estera del Nazionale per esaminare il “sì” popolare di domenica all'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa. Per il presidente della Confederazione, “non è la fine del mondo, anche se la situazione è oggettivamente difficile”.

“La riunione è stata l'occasione per analizzare le relazioni della Svizzera con l'Unione europea, di discutere delle possibili conseguenze del voto e di identificare eventuali punti d’azione”, ha dichiarato Burkhalter incontrando la stampa. Tra le questioni affrontate, ha sottolineato il consigliere federale, figurano in particolare: “la ricerca di una forma legale che renda attuabile l’iniziativa e il mantenimento o meno della libera circolazione con l’UE”.

“Siamo di fronte a una grande sfida”, ha dichiarato il ministro degli affari esteri stando al quale: “sono in corso contatti informali a livello diplomatico per spiegare l'esito della consultazione ai nostri partner europei; ciò ci permetterà di definire meglio se esistano margini di manovra per negoziati futuri”.

ATS/CC

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  • Il servizio di Roberto Chiesa

    RSI Info 11.02.2014, 20:00

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