È un “super Sunday” a Zugo dove il popolo è chiamato alle urne per il rinnovo del Parlamento cantonale e l’elezione del Governo, ma anche per il rinnovo dei Municipi e dei sindaci e l’elezione dei 40 rappresentanti del Consiglio comunale della capitale. Per la prima volta, per definire i membri del Legislativo cantonale verrà usato il sistema del “doppio Pukelsheim”, mentre per l’Esecutivo si passa dal sistema proporzionale a quello maggioritario, una situazione che rende difficile dare pronostici.
Tutti e sette i consiglieri di Stato uscenti - 2 PPD (Beat Villiger e Peter Hegglin), 2 PLR (Matthias Michel e Urs Hürlimann), 2 UDC (Heinz Tännler e Staphan Schleiss) e una rappresentante dei Verdi/Alternativi (Manuela Weichelt-Picard) - si ripresentano.
In corsa ci sono anche altri tre candidati fra i quali Christina Bürgi, PS, che punta a riconquistare un seggio per il suo partito, assente dal 8 anni nel Governo. Gli ultimi due sono Martin Pfister, PPD, e l’informatico 28enne Stefan Töni, del Partito Pirata.
Ats/ZZ
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