Svizzera

"Agente nanerottolo"

Thabo Sefolosha a processo dopo l'arresto di aprile, si dichiara innocente

  • 07.10.2015, 13:10
  • 4 maggio, 14:47
Thabo Sefolosha

Thabo Sefolosha

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Thabo Sefolosha, a processo da lunedì a New York per resistenza all'arresto, l'8 aprile davanti a un locale pubblico, è stato definito "sprezzante nei confronti della legge" dal procuratore distrettuale Jesse Matthews. Il vodese degli Atlanta Hawks, che era in città per una partita, si sarebbe rifiutato di allontanarsi dal luogo dell'accoltellamento di un altro giocatore di basket, Chris Copeland.

Ben diversa la versione della difesa, che fa valere la fama di tipo tranquillo e l'assenza di precedenti dello svizzero. Si sarebbe trattato di un atto razzista: un agente, visto un tipo di colore che portava una felpa con cappuccio, minacciò di "spaccargli la faccia". Solo allora Sefolosha gli diede del "nanerottolo", dall'alto dei suoi 2,01 metri.

Sbattuto a terra, preso a manganellate e ammanettato da diversi poliziotti, il cestista aveva riportato una frattura del perone destro, costatagli la partecipazione ai playoff della NBA. Si dichiara innocente e ha rifiutato di patteggiare una condanna a un giorno di servizi sociali e sei mesi con la condizionale.

pon/ATS

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