Christoph Blocher, durante il tradizionale raduno dell'UDC zurighese di venerdì sera all'Albisgüetli, ha criticato la "dittatura" della Berna federale e dei giudici che fanno di tutto per non metter in pratica le iniziative del partito. Il "padrone di casa" che 28 anni fa ha lanciato l'incontro nella sala della Società di tiro di Zurigo, ha ricordato lo storico risultato delle elezioni federali.
Blocher (che in aprile lascerà la carica di vicepresidente dell'UDC svizzera) ha parlato pure di "schiere di illegali che inondano il paese" e di un "caos nel settore dell'asilo" che è una conseguenza della "crisi della classe dirigente".
Ospite della serata, il neopresidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann (PLR) ha ribadito l'opposizione del Consiglio federale e del Parlamento all'iniziativa per l'attuazione, poiché non rispetta i principi dello Stato di diritto e della proporzionalità. E il consigliere federale ha altresì ricordato l'importanza di rispettare il mandato per una limitazione dell'immigrazione pur mantenendo la via bilaterale con l'UE.
ATS/EnCa





