Il diavolo non è al riparo dai raggi dal sole, neanche in un luogo circondato dalle montagne come le gole della Schöllenen.
La differenza si vede
La pittura murale di quattro metri di altezza concepita agli inizi degli anni '50 da Heinrich Danioth su incarico dell'Ufficio del turismo di Andermatt, e poi riprodotta qualche metro più in là, accanto all'ingresso di un tunnel alla costruzione della strada nazionale nel 1955, è stata infatti rovinata dalla prolungata esposizione ai raggi solari, che l'hanno scolorita. Dal rosso vivo si è passati negli anni a un rosa piuttosto spento.
Diavolo e caprone devono così ora essere ridipinti, rendono noto oggi (venerdì) le autorità urane. La vernice usata dovrebbe resistere agli elementi. Il restauro commissionato dal servizio della protezione del patrimonio è pagato dal cantone. La fattura ammonta a 30'000 franchi.
Le vie del diavolo
Telegiornale 03.07.2020, 22:00






