Yannick Buttet è stato giudicato colpevole di palpeggiamenti e commenti a sfondo sessista nei confronti di Laude-Camille Chanton, già presidente del Consiglio comunale di Monthey.
All'ex consigliere nazionale il Ministero pubblico vallesano ha inflitto 45 aliquote giornaliere, sospese per un periodo di 4 anni, e una multa.
Il diretto interessato ha dichiarato che non contesterà la condanna e che, non essendo più una personalità pubblica, non rilascerà ulteriori commenti sulla vicenda. A seguito della medesima, rivelata da Chanton nel 2020, Buttet aveva rinunciato a presentarsi alle comunali di Collombey-Muraz, località di cui era municipale.
Il 44enne era stato condannato nel 2018 a 30 aliquote giornaliere sospese per due anni per coazione e appropriazione indebita, dopo una denuncia da parte di una sua ex amante. Questa prima vicenda portò alle sue dimissioni dal Nazionale e dalla vicepresidenza del PPD svizzero.







