Un genitore che ha perso l'autorità parentale in seguito a un divorzio non avrà più modo di chiedere di recuperarla, una volta che sarà trascorso un termine massimo di cinque anni.
Così ha deciso la Camera del popolo, abbandonando l'idea di un effetto retroattivo illimitato e allineando di conseguenza la sua posizione a quella dell'altro ramo del Parlamento.
Eliminando pure quest'ultima divergenza, il Nazionale ha quindi dato il suo nulla osta alla relativa modifica del codice civile: in futuro, l'autorità parentale congiunta diventerà regola in caso di rottura del matrimonio o per figli nati al di fuori di esso.







