Un giovane bloccato lo scorso agosto dalla polizia friburghese a seguito di un’esplosione avvenuta nella cantina di uno stabile situato a Dompierre (FR), è sospettato di essere l’autore degli incendi dolosi che hanno devastato la Broye l’estate scorsa.
Si tratta di un friburghese di 22 anni che contesta le accuse e che sarà oggetto di un’analisi psichiatrica, come lo confermano venerdì i ministeri pubblici dei cantoni Vaud e Friborgo. Le accuse sono però sostenute da risultati investigativi, come immagini di videocamere, elementi di prova digitali e dati telefonici.
Il quotidiano La Liberté nella sua edizione online precisa che durante gli interrogatori dei magistrati inquirenti, il ragazzo s'è pure mostrato confuso e impreciso, contraddicendosi a più riprese. Detenuto in carcerazione anticipata, verrà appunto visitato da uno psichiatra nominato dalle autorità. Nel contempo è stata inviata una richiesta di prolungamento della detenzione.
ATS/EnCa






