Børge Brende, presidente e CEO del World Economic Forum dal 2017, ha annunciato giovedì le sue dimissioni a poche settimane dall’avvio di un’indagine indipendente sui suoi contatti con Jeffrey Epstein. La decisione arriva dopo la pubblicazione, da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense, di documenti che attestano tre cene di lavoro e scambi via email e messaggi tra l’ex ministro norvegese ed Epstein.
Nel suo comunicato, Brende ha parlato di un’esperienza “profondamente gratificante” durata oltre otto anni, sottolineando come questo fosse “il momento giusto” per permettere al Forum di proseguire senza distrazioni. Non ha menzionato Epstein.
I copresidenti del WEF, André Hoffmann e Larry Fink, hanno confermato che la revisione indipendente è stata conclusa e non ha rilevato ulteriori elementi oltre a quelli già noti. Alois Zwinggi assumerà temporaneamente la guida dell’organizzazione, mentre il Board of Trustees avvierà la selezione del nuovo dirigente.
Telegiornale 12.30 del 26.02.2026







