Si sono chiuse alle 12.00 le urne in Svizzeri, dove la popolazione era chiamata a esprimersi su tre oggetti federali, fra i quali l’iniziativa dell’UDC “contro l’immigrazione di massa”.
L’ultimo sondaggio commissionato dalla SSR non escludeva che il testo possa raccogliere il favore della maggioranza del popolo e dei cantoni. Gli altri due temi sottoposti al sovrano sono il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria e quello dell’aborto, che un’iniziativa vorrebbe non avvenisse attraverso la cassa malati obbligatoria. In questi due casi, secondo gli esperti, i cittadini dovrebbero seguire le raccomandazioni del Governo (un “sì” e un “no”).
Ticino e Grigioni
In Ticino si votava anche sulla revisione delle norme che regolano l’ineleggibilità e la destituzione di persone condannate o perseguite per crimini o delitti contrari alla dignità della carica, oltre che sulla variante di piano regolatore per Via Tatti (a Bellinzona) e sul futuro di Villa Alta (a Novaggio). Nei Grigioni, invece, ci si esprimeva sull’abolizione dell’imposta di culto per le persone giuridiche.
Le quote rosa a Basilea
Oggetti locali sono in agenda anche in altri sette cantoni della Svizzera tedesca e in due romandi. Spiccano i voti sull’adesione di Berna al concordato anti-hooligan, già in vigore in Ticino e in altri nove cantoni, e la possibilità di introdurre quote rosa nei consigli di amministrazione delle società pubbliche di Basilea Città.
ATS/pon






