Fino a cinque ore nel weekend e tre ore durante la settimana: è il tempo che i giovani svizzeri passano sul loro smartphone, secondo lo studio sul 2020 della Scuola universitaria professionale di scienze applicate di Zurigo (ZHAW). Si tratta di due ore in più nel fine settimana e oltre 40 minuti supplementari per gli altri giorni rispetto al 2018. Un aumento influenzato dal fatto che lo studio è stato in parte effettuato durante il periodo di confinamento per la pandemia.
Tra gli usi più frequenti ci sono le chat di gruppo, l’accesso a Internet, l’uso di social network e l’ascolto di musica. In questo campo è stata rivelata una differenza tra i sessi: le ragazze usano di più lo smartphone per comunicare e ascoltare musica, mentre i ragazzi per giocare e guardare video online.
Se il tempo passato con lo smartphone è aumentato, la ricerca evidenzia un leggero calo dell'uso di Internet, che resta comunque importante. Nei giorni infrasettimanali sono due le ore al giorno passate sulla Rete, trenta minuti in meno rispetto a due anni fa, che nel weekend salgono a tre, un'ora in meno facendo il confronto con il 2018. Il motivo principale per accedere a Internet sono i social media, le piattaforme per guardare video e l'uso dei motori di ricerca.
Lo studio evidenzia anche un aumento delle molestie online e del ciberbullismo: quasi la metà dei giovani è stata contattata sulla rete da un estraneo con intenzioni sessuali, mentre un quarto è stato vittima di bullismo online.

Giovani e molestie
Telegiornale 15.12.2020, 21:00









