Il cosiddetto "emiro di Winterthur", un 34enne accusato di avere partecipato ad azioni belliche dello Stato islamico in Siria e di aver addestrato guardie armate, dovrà scontare quattro anni e due mesi di detenzione: lo ha deciso venerdì il Tribunale penale federale di Bellinzona.
La Corte lo ha giudicato colpevole di coinvolgimento in un’organizzazione criminale e di rappresentazione di immagini violente.
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All'altro imputato, un 37enne accusato anche di avere avuto una relazione con una minorenne, è stata invece inflitta una pena pecuniaria sospesa condizionalmente, essendo stato condannato solo per aver partecipato a un'organizzazione criminale.
Il 34enne, che nel corso del processo si è detto pentito per quanto commesso, al suo rientro in Svizzera fondò una scuola di arti marziali e diresse anche l’organizzazione “Lies” (leggi!), che si è fatta conoscere in Svizzera per la distribuzione gratuita del Corano in luoghi pubblici. Attività che, secondo la procura, servivano a reclutare giovani per mandarli a combattere sul fronte siriano.
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Telegiornale 11.09.2020, 14:30







