La Procura di Basilea Campagna ha aperto un procedimento penale per infedeltà nella gestione pubblica contro il consigliere di Stato Thomas Weber. La notizia, pubblicata sabato dalla "Schweiz am Wochenende", è stata confermata lunedì dalle autorità giudiziarie.
L'indagine riguarda remunerazioni forfettarie versate dal cantone all'ex "Centrale di controllo del mercato del lavoro" (ZAK) - organismo volto a combattere il lavoro nero nel cantone renano - ed è stata aperta il 17 agosto 2018 sulla base della testimonianza di un ex dipendente del Dipartimento cantonale dell’economia e della sanità, che non ha voluto fornire maggiori informazioni su quanto viene concretamente rimproverato al politico UDC.
All'inizio dell'estate, la Procura aveva annunciato di essersi imbattuta, nell'ambito della procedura riguardante la ZAK, in "aspetti che potrebbero coinvolgere il consigliere di Stato Weber". Sono ancora pendenti i procedimenti aperti in precedenza contro due dipendenti del cantone nella medesima vicenda.
ATS/MarGù






