Grazie ad entrate fiscali maggiori rispetto al previsto, i preventivi in rosso di non pochi cantoni svizzeri si sono trasformati in consuntivi in attivo. Il 2014, così, si dimostra essere meno catastrofico di quanto annunciato da molti ministri delle finanze.
Un risultato incoraggiante, reso ancor più interessante dal fatto che questa situazione è stata ottenuta senza tener contro dei proventi della Banca nazionale svizzera. Così, spulciando le cifre, si scopre che Basilea Città si ritrova con 91 milioni di franchi in più, San Gallo con una sessantina, Turgovia con 14 e Appenzello Interno con 10.
RG/bin
RG delle 12.30 del 21/03/2015; il servizio di Roberto Scolla







