Il Consiglio federale ha posto in consultazione fino al 5 settembre un progetto di legge che prevede l'istituzione di un Centro nazionale di controllo delle cure mediche. Due terzi dei costi dovrebbero ricadere sugli assicurati, attraverso un contributo di circa 3,50 franchi all'anno per persona.
Il Centro nazionale - si legge in una nota - sarà chiamato a coordinare le attività esistenti e a sostenere Confederazione, Cantoni e fornitori di prestazioni elaborando basi scientifiche e progetti concreti, senza tuttavia assumere compiti di sovranità o emanare regolamenti.
Dovrà pure valutare le tecnologie sanitarie, le prestazioni mediche nell'assicurazione obbligatoria e verificare l'impiego appropriato e il beneficio delle prestazioni, dei metodi di trattamento e dei medicinali. Obiettivo dichiarato: ridurre il numero di trattamenti e interventi inefficaci o inutili, evitare i costi di un'assistenza non appropriata o eccessiva e rafforzare la qualità delle cure.
ATS/Red. MM






