Lacune nel montaggio delle cosiddette boccole, quei supporti che si trovano sull'asse al centro delle ruote dei treni. Sarebbero stati questi difetti a determinare l'incidente ferroviario avvenuto nei pressi della località di Daillens (VD), lo scorso aprile.
È la conclusione che emerge dal rapporto intermedio pubblicato venerdì dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), l'organo federale incaricato delle indagini tecniche. Nella sua relazione, il SISI segnala inoltre un "deficit di sicurezza latente", rilevando che i difetti in questione possono anche concernere "un numero considerevole" di queste componenti attualmente in esercizio.
Il SISI raccomanda quindi di procedere a misure correttive "immediate" presso l'impresa tedesca incaricata delle manutenzioni.
Il convoglio deragliato a Daillens era formato da 22 vagoni. Quattordici di essi trasportavano materiali pericolosi. Quasi 3'000 litri di soda caustica fuoriuscirono da una cisterna danneggiata.
ATS/ARi






