Il Consiglio degli Stati ha tacitamente approvato martedì l'entrata in materia concernente la revisione della legislazione sul diritto d'autore, necessaria soprattutto per tenerla al passo con gli sviluppi tecnologici e per contrastare in modo più efficace la pirateria in rete.
Prima di discute i dettagli, la Camera ha però chiesto chiarimenti alla commissione della scienza, dell'educazione e della cultura, incaricata, in particolare, d'esaminare le modifiche alla luce dei compromessi proposti dall'apposito gruppo di lavoro e delle direttive che entreranno presto in vigore nell'Unione Europea.
Le misure previste sono prevalentemente dirette contro chi rende illegalmente accessibile dei contenuti, non criminalizzando il consumatore.
ATS/dg






