Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), insieme alla Polizia giudiziaria federale (PGF), ha condotto un’importante operazione contro un’organizzazione criminale attiva nel traffico di stupefacenti che ha portato martedì all’arresto di sei persone. Inoltre, sono state effettuate 12 perquisizioni domiciliari nei Cantoni di Basilea Città e Campagna, nonché – nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale – in Francia e Germania.
Tra gli arrestati figura anche un collaboratore del Servizio federale di sicurezza dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Oltre ai reati menzionati, l’uomo è sospettato di corruzione passiva, violazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento per aver venduto informazioni riservate. Anche il presunto destinatario delle informazioni è stato arrestato ed è sospettato pure di corruzione attiva di un pubblico ufficiale svizzero.
“È un duro colpo per fedpol e per me personalmente”, ha affermato Eva Wildi-Cortés, direttrice dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). “Si presume che la persona interessata abbia commesso gravi violazioni di disposizioni legali e obblighi di servizio e che abbia trasmesso informazioni a terzi dietro compenso. La persona interessata è stata immediatamente sospesa. Dai primi indizi risulta che potrebbe trattarsi di un caso di collusione con la criminalità organizzata. Ciò dimostra che il rischio rappresentato dalla criminalità organizzata, da cui mettiamo in guardia da tempo, è reale. Nonostante tutte le contromisure, le organizzazioni criminali riescono a infiltrare anche le istituzioni statali e persino la polizia”, conclude Wildi-Cortés. fedpol ha dichiarato di aver avviato immediatamente le azioni legali necessarie e sulla base dei risultati saranno eventualmente introdotte ulteriori misure di prevenzione e controllo.
Per tutte le persone fermate il MPC chiederà la custodia cautelare al tribunale competente del Canton Berna. L’operazione è il risultato di indagini approfondite e di una stretta collaborazione con le polizie dei Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Argovia, nonché con le autorità partner francesi e tedesche. Per tutte le parti coinvolte vale la presunzione di innocenza scrive il MPC.

Il bilancio del Ministero pubblico della Confederazione
SEIDISERA 02.04.2026, 18:00
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