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Svizzera

Due chiari sì e un no alle urne

Legge Covid e cure infermieristiche sono state accolte - Iniziativa sulla giustizia respinta - A Lugano approvato il Polo

  • 28 novembre 2021, 12:00
  • 16 agosto 2023, 14:59
Vaccinare invece di insultare

Il comitato per il sì alla Legge Covid-19 invitava a: "Vaccinare invece di insultare"

  • Keystone

Le urne per le votazioni federali, cantonali e comunali del 28 novembre 2021 si sono chiuse in tutta la Svizzera alle 12 e alle 16.45 sono stati resi noti i risultati definitivi. Le modifiche apportate alla legge Covid-19 e l’iniziativa “Per cure infermieristiche forti” sono state approvate dal 62 e il 61% dei votanti (la partecipazione generale è stata superiore al 65%). L’iniziativa "Per la designazione dei giudici federali mediante sorteggio" è invece stata respinta con il 68,1% di no.

In Ticino non erano previste votazioni cantonali, ma vi è stata l'attesa votazione sul Polo sportivo e degli eventi di Lugano che ha ottenuto il sostegno di oltre il 56% dei cittadini.

di Ludovico Camposampiero, Simone Fassora e Diego Moles

28 novembre 2021, 21:59

Manifestazione a Berna, sette fermi

Sette persone sono state fermate dalla polizia di Berna in seguito alla manifestazione non autorizzata che si è svolta nel corso della giornata di oggi. Protestavano contro l’approvazione uscita dalle urne della Legge Covid-19. La protesta è stata contrassegnata anche da lanci di petardi e fumogeni. Alcune di loro sono state già rilasciate, altre sono sottoposte a ulteriori controlli.

28 novembre 2021, 18:35

Il corteo a Berna si è sciolto

La manifestazione che ha causato tensione nel pomeriggio a Berna si è sciolta attorno alle 18. Lo ha reso noto la polizia cantonale. Gli agenti hanno controllato diverse persone ed alcune sono state portate in centrale. Il corteo di resistenza, come è stato denominato dai partecipanti, ha richiamato alcune decine di persone, tra cui anche alcuni italofoni. Oltre ad accendere fumogeni e lanciare petardi, hanno attirato l’attenzione urlando “Liberté, liberté”, lo slogan dei contrari alle restrizioni imposte per la pandemia.

Manifestanti in centro a Berna

RSI Svizzera 28.11.2021, 18:59

28 novembre 2021, 18:15

Il Consiglio federale si appella all'unità del paese

Preso atto del risultato delle votazioni federali, il Governo, mentre nelle strade di Berna si vivevano attimi di tensione a causa del raduno non autorizzata degli oppositori alle misure anti-Covid, ha rivolto un appello al paese, invitandolo all’unità dopo una campagna ricca di tensioni.

“È giunto il tempo di unirci. Rabbia, odio e minacce non appartengono alla Svizzera: la pandemia si può fermare solo se si resta uniti”, ha detto Alain Berset sottolineando la forza e i pregi della democrazia elvetica che ha permsso al popolo di esprimersi (caso unico al mondo) due volte sulla gestione della pandemia.

28 novembre 2021, 18:10

Tensione a Berna, la polizia interviene attorno a Piazza Federale. Fermati anche dei ticinesi

La polizia cantonale di Berna nel pomeriggio di domenica, poco prima che all’interno di Palazzo Federale cominciasse la conferenza stampa del Governo sull’esito delle votazioni, è intervenuta su Piazza Federale per impedire lo svolgimento di un raduno non autorizzato dei contrari alle restrizioni imposte per la pandemia.

I partecipanti alla manifestazione, alcune decine di persone, hanno acceso fumogeni e lanciato petardi anche nei pressi del mercatino di Natale. Sul posto vi era anche un gruppo di italofoni (vi sarebbero ticinesi e italiani) con il volto coperto da maschere della serie “La casa di carta” di Netflix. Sarebbero stati loro a far aumentare la tensione accendendo dei fumogeni, lanciando petardi verso gli agenti e dando vita a un, cosiddetto, “corteo di resistenza”. Due, come testimoniato dal corrispondente della RSI Gian Paolo Driussi, sono stati fermati.

Preventivamente già dalla mattina la polizia cantonale di Berna aveva proceduto a isolare l’area attorno a Palazzo Federale installando barriere in Bundesgasse e Gurtengasse. È la prima volta che ciò accade nella storia svizzera in una domenica di votazioni.

28 novembre 2021, 17:23

Eletti i sindaci di Thusis e Cazis

Nei Grigioni si sono svolte anche due elezioni per il sindaco. A Thusis è stato riconfermato il liberale-radicale Curdin Capaul che ha superato lo sfidante Ivo Rohrer (PVL). A Cazis, al posto del dimissionario Eduard Decurtins, è stata eletta sindaca Barbara Caflisch che si presentava agli elettori senza sfidanti.

28 novembre 2021, 17:19

Approvata la nuova pista a Davos

La Davos Klosters Bergbahnen potrà costruire una nuova pista da sci sullo Jakobshorn che in futuro offrirà tre discese a valle. Domenica i cittadini della località grigionese hanno nettamente approvato la parziale revisione della pianificazione locale necessaria per rendere possibile la realizzazione nella regione “Usser Isch - Carjöl”. A titolo di compensazione la vecchia pista FIS di slalom (non più usata) sarà cancellata e l’area riassegnata al bosco.

28 novembre 2021, 17:05

Surses prolunga la concessione a EWZ

Come già fatto dal comune di Albula/Alvra anche Surses ha accettato di prolungare al 2050 la concessione idroelettrica all’azienda elettrica zurighese EWZ per la centrale di Tiefencastel West in scadenza nel 2022. A cantone e comuni sarà versata un’indennità in cambio della rinuncia ad esercitare il diritto di riversione. Saranno inoltre garantiti maggiori pagamenti annui.

28 novembre 2021, 16:57

Riscaldamenti più ecologici nel canton Zurigo

A Zurigo, con il 62,6% di voti a favore, è stata accolta la legge cantonale sull’energia, che introduce nuove norme per il trattamento termico degli edifici.

Governo e Gran Consiglio avevano definito nuove norme per imporre la sostituzione dei sistemi di riscaldamento a energia fossili ricorrendo a tecnologie sostenibili e neutrali dal punto di vista climatico. La proposta era osteggiata da UDC e Unione democratica federale che hanno sostenuto il referendum lanciato dall’associazione cantonale dei proprietari immobiliari.

28 novembre 2021, 16:48

Spoglio concluso anche a Zurigo: definitivi i sì alla legge Covid e alle cure infermieristiche e il no al sorteggio dei giudici

I risultati delle votazioni federali che hanno visto approvare ad ampia maggioranza tanto la legge Covid-19 quanto l’iniziativa per le cure infermieristiche e bocciare l’iniziativa sulla giustizia sono diventati definitivi con la conclusione dello spoglio a Zurigo che non ha riservato sorprese.

- La legge Covid è stata accolta con 2’222’373 sì (62%) contro 1’361’284 no (38%) .

- L’iniziativa sulle cure infermieristiche è stata sostenuta dal 61% dei votanti (2’161’080 di voti a favore e 1’382’977 contrari).

- L’iniziativa per il sorteggio dei giudici è invece stata bocciata dal 68,1% dei votanti (1’095’174 di sì, 2’334’980 di no).

La partecipazione è stata superiore al 65%, ma diversi cittadini che si sono espressi su legge Covid (65,7%) e iniziativa sulle cure infermieristiche (65,3%), hanno rinunciando ad esprimersi sull’iniziativa sulla giustizia (64,8%).

SI
28 novembre 2021Legge Covid-19Partecipazione: 65.7%

Voti

SI 62

%

NO 38

%

2’222’373 voti 1’361’284 voti

Cantoni

SI 21.5
NO 1.5


SI
28 novembre 2021Cure infermieristichePartecipazione: 65.3%

Voti

SI 61

%

NO 39

%

2’161’080 voti 1’382’977 voti

Cantoni

SI 22.5
NO 0.5


NO
28 novembre 2021Sorteggio dei giudiciPartecipazione: 64.8%

Voti

SI 31.9

%

NO 68.1

%

1’095’174 voti 2’334’980 voti

Cantoni

SI 0
NO 23
16-9_votazioni.jpg

Votazioni federali

Il sito speciale con la presentazione dei temi, i contenuti delle campagne, i risultati e l'archivio storico delle chiamate alle urne

28 novembre 2021, 16:16

Basilea Città vuole maggiore protezione per gli inquilini

Basilea Città ha confermato alle urne la sua sensibilità nei confronti di chi vive in affitto: il 53,1% dei votanti ha approvato l’iniziativa cantonale “Ja zum echten Wohnschutz!” (“Sì alla vera protezione degli alloggi!”) promossa dall’associazione degli inquilini per porre un freno alle ristrutturazioni unicamente con fini economici, agli sfratti di massa e al ricorso a cavilli e scappatoie legali. Il Parlamento si opponeva al testo che mira anche a proteggere maggiormente gli inquilini anziani e coloro che non dispongono di molto denaro, come pure considerare maggiormente gli aspetti ecologici quando si procede a ristrutturazioni.

28 novembre 2021, 16:03

Il Municipio di Lugano molto soddisfatto: i primi lavori subito dopo Natale, il nuovo stadio aprirà nel 2025

I primi lavori per la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi di Lugano approvato domenica dalla cittadinanza partiranno subito dopo le prossime vacanze natalizie. Lo ha reso noto il Municipio tramite un comunicato nel quale esprime grande soddisfazione per l’esito della votazione ed annuncia i prossimi passi.

La concretizzazione del PSE partirà con i lavori preparatori per la prima tappa del Centro sportivo Al Maglio (CSMA) con la realizzazione di due campi da calcio e degli spogliatoi provvisori che si svogleranno tra il 2022 e il 2023, parallelamente ai lavori preliminari previsti a Cornaredo: spostamento del riale intubato sotto la futura via Stadio, la costruzione delle tribune e degli spogliatoi provvisori e la demolizione della tribuna Monte Brè. Quindi, nel 2023, potrano partire gli interventi principali per la costruzione del nuovo stadio che sarà pronto per il 2025.

Il completamento del CSMA è previsto nel luglio 2024, mentre l’ultima delle tre tappe del PSE (i contenuti privati) dovrebbe concludersi nel 2029.

28 novembre 2021, 15:42

Legge Covid e cure infermieristiche, la reazione di Marina Carobbio (PS)

Legge Covid e iniziativa per cure infermieristiche forti, la reazione di Marina Carobbio (PS)

RSI Ticino e Grigioni 28.11.2021, 16:37

28 novembre 2021, 15:39

"No" all'iniziativa sulla giustizia, la reazione di Nenad Stojanović

Iniziativa sulla giustizia, le considerazioni del politologo Nenad Stojanović

RSI Ticino e Grigioni 28.11.2021, 16:34

28 novembre 2021, 15:39

Ginevra: si possono destituire i consiglieri di Stato

Un consigliere di Stato a Ginevra, a partire dalla prossima legislatura, potrà essere destituito. La norma costituzionale, adottata dopo il caso Maudet, ha infatti raccolto il 91,5% di voti favorevoli. Un governante potrà essere destituito in caso di perdita di fiducia o di gravi problemi di salute.

I cittadini, con il 54,7% di sì, hanno anche approvato anche la fine delle rendite a vita per i consiglieri di Stato. L’iniziativa lanciata dai Verdi prevede che i politici ricevano il 70% del loro ultimo salario per al massimo 24 anni.

I ginevrini hanno invece respinto, con il 53,8% di contrari, la revisione degli orari dei negozi, che prevedevano un’ora di apertura in più il sabato, cancellava l’apertura serale del giovedì e accordava tre aperture domenicali facilitate.

28 novembre 2021, 15:39

Legge Covid e cure infermieristiche, la reazione di Alex Farinelli (PLR)

Legge Covid e iniziativa per cure infermieristiche forti, la reazione di Alex Farinelli (PLR)

RSI Ticino e Grigioni 28.11.2021, 16:31

28 novembre 2021, 15:34

La Tour-de-Peilz: respinto il progetto per il restauro del castello

I cittadini del comune vodese di La Tour-de-Peilz hanno respinto il credito di 10 milioni di franchi per il restaturo del castello nel quale ha sede il Museo svizzero del gioco. Il comitato che aveva promosso il referendum chiedeva l’elaborazione di un progetto più modesto e meno costoso, rinunciando, in particolare, alla costruzione di un ristorante sui resti del dongione oer il quale era previsto un costo di 3,3 milioni di franchi.

Il castello di La Tour-de-Peilz affacciato sul Lemano

Il castello di La Tour-de-Peilz affacciato sul Lemano

  • Keystone
28 novembre 2021, 15:27

Anche Svitto ha detto no alla legge Covid

Anche i cittadini del canton Svitto hanno respinto le modifiche alla legge Covid-19, così come fatto da quelli di Appenzello Interno che, almeno per ora, si conferma gli unici ad aver votato contro l’iniziativa per cure infermieristiche forti.

Per la proclamazione dei risultati definitivi si attende solo la conclusione dello spoglio a Zurigo.

Svitto e Appenzello Interno
28 novembre 2021, 15:05

Il comitato referendario contro la Legge Covid: "la lotta per la libertà va avanti"

La lotta per la libertà, la democrazia e lo stato di diritto prosegue: è la reazione del comitato che aveva lanciato il referendum contro la legge Covid-19. “Anche se la votazione è stata persa, è una grande conquista degli Amici della costituzione, dell’Alleanza d’azione dei cantoni primitivi e della Rete info vaccini che la popolazione elvetica abbia avuto la possibilità di formarsi un’opinione sulla legge e di votarla”, rileva una nota.

28 novembre 2021, 15:05

Friburgo, destra resta maggioritaria in Governo

La destra conserva la maggioranza nel Consiglio di Stato del Canton Friburgo, mentre il Partito socialista perde uno dei due seggi che deteneva dal 1981 in favore dei Verdi. Eletti al secondo turno sono quindi Didier Castella, Olivier Curty, Romain Collaud, Jean-Pierre Siggen e Philippe Demierre, dell’alleanza di destra, l’ecologista Sylvie bonvin-Sansonnens e il socialista Jean-François Steiert. Da segnalare anche l’entrata in Governo dell’UDC dopo 25 anni di assenza, con il suo esponente Philippe Demierre.

Eletti e non eletti a Friburgo

Eletti e non eletti nel Consiglio di Stato di Friburgo

28 novembre 2021, 15:03

Vaccinazioni obbligatorie, Obvaldo a favore

Il 59,3% degli elettori di Obvaldo ha detto sì a una modifica della legge sulla salute. L’associazione “Miär stand zäma” (“siamo uniti”) aveva lanciato il referendum, soprattutto contestando le disposizioni riguardanti le vaccinazioni obbligatorie. Esse prevedono che il governo cantonale possa ordinare vaccinazioni pubbliche in caso di catastrofi e altre situazioni speciali e possa dichiarare le vaccinazioni come obbligatorie.

28 novembre 2021, 15:01

Gli oppositori alle misure Covid-19 danno vita a "Aufrecht Schweiz"

Gli oppositori alle misure di contenimento del Covid-19 lanciano un nuovo movimento politico, “Aufrecht Schweiz”, traducibile con “In piedi Svizzera”. Lo ha confermato il presidente degli Amici della Costituzione Werner Boxler spiegando che la nuova creatura sostiene un cambiamento radicale rispetto a quanto fatto dal Consiglio federale e dal Parlamento dall’inizio della crisi epidemica.

Si tratterà di analizzare e influenzare direttamente la rappresentazione del popolo nelle istituzioni svizzere. Per questo parteciperà al più gran numero possibile di elezioni comunali e cantonali per prepararsi alle elezioni federali del 2023.

28 novembre 2021, 14:59

Lugano, sì al PSE: la reazione del sindaco Michele Foletti

La reazione del sindaco Michele Foletti

RSI Informazione 28.11.2021, 15:54

28 novembre 2021, 14:58

BL: sì a programma integrazione popolazione straniera

Basilea Campagna dalle urne è uscito un chiaro sì al programma di integrazione della popolazione straniera del cantone approvato dal Gran Consiglio che prevede spese per circa 1,5 milioni di franchi. La proposta è stata accolta dal 58,9% dei votanti.

Concretamente il programma mira a cofinanziare, tra l’altro, corsi di tedesco per i migranti, colloqui di benvenuto per i nuovi arrivati di lingua straniera e un sostegno precoce della lingua tedesca per i bambini nel 2022 e 2023. Contro di esso l’UDC ha presentato un referendum. La partecipazione al voto è stata del 59%.

28 novembre 2021, 14:49

Vallese: sì a iniziativa per abbattimento facilitato dei grandi predatori

L’abbattimento facilitato di orsi, linci, sciacalli e lupi è cosa fatta in Vallese: domenica alle urne i votanti hanno detto sì nella misura del 62,7% all’iniziativa popolare cantonale “Per un canton Vallese senza grandi predatori”. Il messaggio è stato chiaro anche se all’atto praticato non cambierà molto: la maggior parte delle sue richieste sono già ampiamente applicate e per il resto il cantone dispone di un margine di manovra minimo rispetto al diritto federale.

L’esito dello scrutinio non ha riservato sorprese, in un cantone dove la legge federale sulla caccia - respinta dal 51% del popolo svizzero e che prevedeva appunto l’agevolazione dell’abbattimento dei lupi - è stata accolta dal 68% dei votanti.

28 novembre 2021, 14:25

Appenzello Interno boccia la Legge Covid

Almeno un cantone ha respinto la legge Covid in votazione oggi: si tratta di Appenzello Interno, dove i favorevoli non hanno superato il 44,2%. Gli altri undici cantoni di cui si conosce il risultato finale hanno invece approvato la normativa. Campione del sì è attualmente il Ticino, con il 65,3% dei voti. I Grigioni assumono una posizione mediana (60,9%).

SI
28 novembre 2021Legge Covid-19Partecipazione: 65.7%

Voti

SI 62

%

NO 38

%

2’222’373 voti 1’361’284 voti

Cantoni

SI 21.5
NO 1.5
16-9_votazioni.jpg

Votazioni federali

Il sito speciale con la presentazione dei temi, i contenuti delle campagne, i risultati e l'archivio storico delle chiamate alle urne

28 novembre 2021, 14:20

Lugano, il Polo sportivo e degli eventi si farà

I cittadini di Lugano hanno approvato la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi accettando con il 56% di voti a favore il contratto di partenariato pubblico-privato contro il quale il Movimento per il socialismo (MPS) aveva lanciato il referendum.

Prendendo atto della sconfitta (ritenuta onorevole), l’MPS in una nota promette che continuerà a fare opposizione sulla questione. “Tutti i problemi segnalati ed emersi nel corso della campagna, problemi sia di ordine pianificatorio che finanziario (con profonde conseguenze per il futuro della città e per i suoi cittadini e cittadine), restano comunque sul tappeto e saranno al centro della discussione politica pubblica nella fase realizzativa del progetto” avverte.


28 novembre 2021, 14:17

Iniziativa sulla giustizia definitivamente bocciata

La bocciatura dell’iniziativa sulla giustizia è definitiva anche se lo spoglio non è concluso. L’eventualità di affidare alla sorte l’elezione dei giudici federali è stata respinta dalla maggioranza dei cantoni e quindi non potrà in ogni caso raggiungere la doppia maggioranza richiesta per le modifiche costituzionali.

28 novembre 2021, 14:08

Concluso lo spoglio in Ticino: confermata la tendenza nazionale

Lo spoglio in Ticino non ha riservato soprese rispetto alla tendenza nazionale. Dalle urne rossoblù sono usciti due sì alle legge Covid-19 e all’iniziativa sulle cure infermieristiche. La prima è stata approvata con il 65,3% di sì ma non ha raggiunto la maggioranza in 3 comuni (Campo, Linescio e Astano), mentre la seconda con il 56,1% (è stata respinta in 11 comuni). L’iniziativa per la giustizia è invece stata respinta dal 63,4% (è stata approvata a Cerentino e Astano).

La partecipazione si è attestata attorno al 60%, complice la votazione comunale sul PSE. che a Lugano ha richiamato una quota maggiore di aventi diritto.

Legge Covid approvata in 105 comuni

Legge Covid approvata in 105 comuni in Ticino

28 novembre 2021, 13:54

Legge Covid, le considerazioni di Greta Gysin e Rocco Cattaneo

Si profila il “sì” alla legge Covid: le considerazioni dei consiglieri nazionali Greta Gysin (Verdi), favorevole, e Rocco Cattaneo (PLR), contrario.

Le considerazioni dei consiglieri nazionali Greta Gysin (Verdi) e Rocco Cattaneo (PLR), rispettivamente favorevole e contrario alla Legge Covid.

RSI Ticino e Grigioni 28.11.2021, 14:46

28 novembre 2021, 13:50

Legge Covid: rispetto a giugno più favorevoli in Svizzera tedesca

Rispetto alla prima votazione sulla legge Covid nel giugno scorso i favorevoli sono aumentati nella Svizzera tedesca, mentre in Romandia a crescere sono stati i contrari. A scattare la fotografia sulle differenze a cavallo del cosiddetto “Röstigraben” è Lukas Golder, condirettore dell’istituto demoscopico Gfs.bern, in dichiarazioni alla televisione SRF. Nei cantoni tedescofoni i sì sono aumentati di circa 4 punti percentuali, ha spiegato l’esperto sulle base delle proiezioni. “Nei cantoni particolarmente critici, dove ci sono soprattutto molte persone non vaccinate, un numero maggiore di individui ha votato sì rispetto rispetto a giugno”. La prima versione della legge Covid-19 aveva superato lo scoglio delle urne cinque mesi fa: il testo era stato approvato con il 60,2% di voti (69,2% in Ticino, 57,6% nei Grigioni). Oggi la proiezione Gfs.bern dà il sì al 63%. Finora sono giunti i risultati di sei cantoni, tutti favorevoli.

L’esempio di Uri

Il Canto Uri, per esempio, ha approvato oggi la Legge Covid nella misura del 56.3%, mentre a giugno la precedente Legge Covid era stata respinta dal 54,9% della popolazione.

28 novembre 2021, 13:44

Sciaffusa approva la revisione della legge fiscale

I cittadini del canton Sciaffusa hanno chiaramente approvato, con il 68% di voti favorevoli, la revisione parziale della legge fiscale, incentrata su due punti principali: gli adattamenti alla legge federale e una flessibilizzazione dell’aliquota d’imposta sui profitti, in vista dell’eventuale introduzione a livello mondiale di una tassa minima del 15% per le multinazionali.

28 novembre 2021, 13:41

Cure infermieristiche: i cantoni offriranno il loro aiuto per l'attuazione

I cantoni offriranno il loro aiuto per la ricerca di soluzioni in vista dell’attuazione dell’iniziativa “Per cure infermieristiche forti”. È possibile che ci si basi pure sul controprogetto approvato dal Parlamento per quanto attiene alla formazione e alla fatturazione diretta, secondo la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) in una nota.

“È incontestabile che vadano prese misure nell’ambito dello sviluppo professionale e della promozione dei talenti, per una migliore conciliazione della vita professionale con quella famigliare, nonché per un buon perfezionamento (per esempio con modelli di mentoring) che consentirebbero di evitare uscite anticipate dalla professione”, sottolinea la Conferenza. La sfida consisterà nel definire disposizioni quadro a livello nazionale che finora rientravano nelle competenze dei cantoni, delle imprese e dei partner sociali.

28 novembre 2021, 13:34

Infermieri, “giornata storica”

“È una giornata storica”: si è espressa così Sophie Ley, presidente dell’Associazione svizzera degli infermieri, in merito al “sì” che si sta profilando nei confronti dell’iniziativa popolare per cure infermieristiche. Il dibattito, sostiene, deve ora procedere rapidamente affinché il testo in votazione venga messo in pratica.

28 novembre 2021, 13:16

Grigioni, tre risultati chiarissimi

Nei Grigioni, il secondo cantone a concludere lo spoglio, hanno approvato tanto le modifiche alla legge Covid-19 (60,9% di sì) quanto l’iniziativa sulle cure infermieristiche (61,7% di sì) con uno scarto di circa 20’000 voti a favore (circa 55’000 a 35’000). L’iniziativa sulla giustizia è stata bocciata dal 66,4%.

La partecipazione alla chiamata alle urne è stata di oltre il 65%.

iniziativa cure infermieristiche nei gr.jpg

Iniziativa sulle cure infermieristiche approvata nei Grigioni

Legge Covid approvata nei Grigioni

Legge Covid approvata nei Grigioni

Iniziativa sulla giustizia bocciata nei Grigioni

Iniziativa sulla giustizia bocciata nei Grigioni

28 novembre 2021, 13:14

Legge Covid verso il “sì”, le considerazioni degli Amici della Costituzione

“Dobbiamo essere più efficaci nella comunicazione; ma aspettiamo di vedere i risultati finali”, si è espresso così ai microfoni della RSI Sergio Morandi, degli Amici della Costituzione, dopo le prime tendenze che parlano di un chiaro “sì” alla Legge Covid-19. “Accettiamo il responso delle urne, ma la fiducia riposta nel Consiglio federale ci pare eccessiva”, ha aggiunto.

Verso il "sì" alla legge Covid, le considerazioni degli Amici della Costituzione

RSI Ticino e Grigioni 28.11.2021, 14:09

28 novembre 2021, 13:13

Lugano, attesa per il risultato sul PSE

Grande attesa a Lugano per la fine dello spoglio sulle votazioni federali, ma soprattutto quella comunale sul PSE.

Il comitato di sostegno al progetto del PSE riunito in attesa dei risultati

Il comitato di sostegno al progetto del PSE riunito in attesa dei risultati

  • @Ti-Press
28 novembre 2021, 13:07

Glarona ha già concluso lo spoglio

Attorno alle 13 la cancelleria di Glarona è stata la prima a rendere noti i risultati cantonali definitivi delle votazioni federali: la legge Covid è stata approvata con il 54,2% dei voti (lo scorso giugno era stata respinta), l’iniziativa per cure infermieristiche forti con il 61,1%, mentre l’iniziativa sulla giustizia è stata respinta dal 68% dei votanti.

28 novembre 2021, 12:31

Prime proiezioni: tre risultati molto chiari

Le prime proiezioni SSR/gsf.bern indicano che l’iniziativa per cure infermieristiche sarà approvata con il 61% di sì , l’iniziativa sulla giustizia sarà respinta con un 68% di no, mentre le modifiche alla legge Covid passeranno con il 63% di sì.

Le proiezioni indicano che una chiara maggioranza del popolo svizzero sostiene la politica del Consiglio federale e del Parlamento

Le proiezioni indicano che una chiara maggioranza del popolo svizzero sostiene la politica del Consiglio federale e del Parlamento

  • SSR
28 novembre 2021, 12:14

Due sì e un no

Secondo il primo trend pubblicato poco dopo mezzogiorno da gsf.bern per conto della SSR, si prospetta l’approvazione alle urne dell’iniziativa sulle cure infermieristiche e della modifica del 19 marzo 20211 della legge Covid-19. L’iniziativa sulla giustizia sarà invece probabilmente respinta. L’istituto di ricerca che da anni segue le votazioni federali diffonde le tendenze nel caso in cui preveda un risultato con uno scarto di almeno il 10% tra i sì e i no (per esempio: 55-45%).

28 novembre 2021, 12:09

Infermieri, sarebbe una prima da 40 anni

L’approvazione dell’iniziativa per cure infermieristiche forti sarebbe una prima dopo 40 anni. Nessun testo dei sindacati era pù stato accettato dal 1981.

28 novembre 2021, 11:50

A Berna si temono scontri

A Berna la polizia domenica mattina ha cominciato a transennare l’area attorno a Palazzo Federale. Si temono scontri. Alcuni gruppi contrari alla Legge Covid in votazione hanno lanciato appelli a manifestare nel corso del pomeriggio.

A Berna la polizia si prepara a un pomeriggio di tensioni attorno a Palazzo Federale a causa delle proteste annunciate dagli oppositori alle Legge Covid
  • Keystone
28 novembre 2021, 11:49

Tre votazioni federali e tanti oggetti cantonali e comunali

Domenica di votazioni in Svizzera con tre temi federali e numerosi oggetti cantonali e comunali. In Ticino occhi puntati su Lugano dove i cittadini decidono i destini del Polo sportivo e degli eventi di Cornaredo esprimendosi sull’accordo di partenariato pubblico privato.

Alle 12 chiudono le urne e comincia la lunga diretta della RSI che tramite i suoi canali online, radio e tivù per tutto il pomeriggio aggiornerà su tendenze, risultati e reazioni. In serata approfondimenti e commenti.

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