Il gerente di un postribolo turgoviese dovrà pagare 440'000 franchi di IVA arretrati, emersi da un calcolo sulle entrate del locale effettuato dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) in base a contraccettivi e champagne consumati nel giro di un anno.
Il titolare sosteneva che nel bordello venivano offerte annualmente 6'200 “prestazioni”, ma l’AFC aveva rilevato che, nel 2009, erano stati acquistati 21'000 preservativi, stimando a 12'000 le relazioni sessuali consumate.
Il metodo di calcolo ha ricevuto il via libera del Tribunale federale, che ha respinto un ricorso del responsabile del locale.
ATS/sf






