Sei svizzeri legati alla banca privata zurighese IHAG sono stati rinviati a giudizio dalla giustizia statunitense perché accusati di aver aiutato facoltosi clienti americani a nascondere oltre 60 milioni di dollari al fisco tra il 2009 e il 2014.
Fra le persone incriminate figura anche l’ex CEO, fermato in agosto in Spagna, rimesso a piede libero e nel frattempo già rientrato in patria. Lo dice il portale elvetico Finews.
Sotto accusa c’è anche Allied Financial Trust, una società elvetica di consulenza patrimoniale. Il tutto è partito dall’ammissione di colpa di uno dei tre evasori, che ha confidato agli inquirenti di aver celato cinque milioni al fisco per oltre 17 anni grazie a conti all’estero. Gli imputati rischiano fino a cinque anni di carcere.
Notiziario 11.00 del 29.9.2021
RSI Info 29.09.2021, 18:37
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