Svizzera

Glättli e i pericoli della sorveglianza

Il consigliere nazionale ecologista accetta di farsi spiare per combattere un progetto del Governo

  • 27.04.2014, 10:45
  • 4 maggio, 13:15
Balthasar Glättli in Parlamento

Balthasar Glättli in Parlamento

  • KEYSTONE

Il consigliere nazionale zurighese Balthasar Glättli ha accettato che i dati del suo telefonino fossero tracciati per un anno e mezzo e che i risultati fossero accessibili su internet. Questo per attirare l’attenzione sui problemi posti dalla sorveglianza.

Oggi gli operatori di telecomunicazioni devono archiviare per sei mesi informazioni come il luogo dove l’apparecchio è stato utilizzato, l’interlocutore e i messaggi inviati. Il partito di Glättli, quello dei Verdi, si oppone al progetto del Consiglio federale di portare il termine a 12 mesi.

I dati del deputato, forniti al domenicale Schweiz am Sonntag e ad alcuni portali, permettono in particolare di determinare cosa ha scritto su Facebook e Twitter, quando ha chiamato l’amica, con quali politici e giornalisti è stato in contatto e quando si è recato ad Andermatt insieme alla commissione di politica di sicurezza, per visitare una base militare segreta.

ATS/pon

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