L’ultimo sogno di Eric Guilloud si è interrotto bruscamente nei pressi del vulcano Cotopaxi, in Ecuador. Il pilota amateur ginevrino si è schiantato con il suo velivolo ultraleggero a pochi minuti dall’atterraggio previsto nell’aeroporto di Tumbaco, a sud della capitale Quito. Amante dell’aviazione, Guilloud, un passato nell’industria farmaceutica e già campione di deltaplano in Svizzera negli anni Settanta, aveva intrapreso lo scorso novembre un ambizioso progetto di volo sull’America, che lo avrebbe portato per ottantamila chilometri dalla Terra del Fuoco fino al Canada per poi ritornare a casa, con arrivo all’aeroclub ginevrino di Bellegarde.
LA PARTENZA DA BELLEGARDE
RSI New Articles 31.03.2015, 01:03
Guilloud aveva studiato un itinerario dettagliato di 191 tappe, che sarebbe durato più di un anno. A bordo portava con sé una piccola borsa con vestiti, un kit di pronto soccorso, generi di prima necessità e cibo per un massimo di tre giorni. Si fermava per riposare nel primo hotel che trovava, approfittando degli scali per far benzina e realizzare la manutenzione del suo velivolo ultraleggero. Nelle brevi tappe riusciva a volte a caricare dei video nella home page del suo progetto “Flight to America”; un modo per condividere con chi lo sosteneva gli scenari più suggestive della sua traversata, come la vista dei laghi della regione di Bariloche, nella Patagonia argentina.
BARILOCHE
RSI New Articles 31.03.2015, 01:02
Padre di 4 figli, la più grande dei quali, Sabrina è modella ed è stata vice Miss Svizzera nel 2010, Guilloud non era nuovo ad avventure del genere; in passato aveva già intrapreso dei lunghi viaggi in Asia ed Africa e raccoglieva nelle sue escursioni dei fondi per il centro medico Morija, gestito da alcuni amici svizzeri in Burkina Faso.
INTERVISTE
RSI New Articles 31.03.2015, 01:02
Le autorità ecuadoregne hanno aperto un’inchiesta che dovrà appurare le cause dell’incidente. La visibilità nella zona era buona. Guilloud aveva volato sulle isole Galapagos e nei prossimi giorni avrebbe continuato il suo viaggio verso Bogotá, in Colombia. Il giorno prima dell’incidente aveva conversato a lungo con il pilota sportivo ecuadoregno, Julio Vizuete. “Era molto felice – ha detto Vizuete alla stampa locale – mi è sembrata una persona pacifica e serena, mi ha detto che ad un certo punto della sua vita aveva capito che non aveva senso continuare a lavorare per accumulare denaro e che era molto meglio smettere e realizzare i propri sogni”. La perizia potrebbe durare diversi mesi; i motori dell’aeronave, un Aerospoll WT9 di fabbricazione slovacca, saranno inviati alla casa madre per essere analizzati. Grande cordoglio nel mondo dell’aviazione privata svizzera e non solo: negli ultimi anni Guilloud aveva stretto amicizia con numerosi piloti di diverse nazionalità.
Emiliano Guanella







