Hassan Kiko, il 27enne siriano che nel febbraio del 2016 era fuggito dal carcere di Dietikon insieme all'agente di custodia Angela Magdici, non dovrà affrontare un processo per quell'evasione. Scappare di prigione di per sé non costituisce un reato in Svizzera, ma la pro cura chiedeva sei mesi di detenzione (in aggiunta ai quattro anni che stava già scontando per stupro) per aver indotto la carceriera ad andarsene con lui. Il giudice competente ha però archiviato il caso, decisione contro la quale il Ministero pubblico intende comunque ricorrere.
L'evasione risale alla notte fra l'8 e il 9 febbraio. La 32enne aveva spalancato la porta della cella verso mezzanotte e la coppia era fuggita in auto verso l'Italia e nascondendosi in una piccola località in provincia di Bergamo. Era stata rintracciata grazie a un video nel quale la donna si scusava con la famiglia per il suo gesto. L'arresto era avvenuto il 25 marzo. Angela è stata in seguito incriminata e rischia 27 mesi di prigione.
pon/ATS






