Un monumento è stato inaugurato oggi (sabato) nel Giura per ricordare i 75 anni dall'attraversamento della frontiera franco-svizzera a Goumois da parte della Seconda divisione polacca dei cacciatori a piedi. Alla ricorrenza, insieme a 250 persone, erano presenti il capo del Dipartimento della difesa Ueli Maurer e il sottosegretario di Stato di Varsavia Maciej Jankowski.
La cerimonia per i polacchi di Goumois
Dopo la disfatta del loro paese, all'inizio della Seconda guerra mondiale, i 13'000 soldati polacchi erano riusciti a raggiungere la Francia, dove furono incaricati di difendere Belfort. Non riuscirono a resistere all'avanzata nazista e a metà giugno del 1940 cercarono rifugio nella Confederazione, insieme a militi francesi, belgi, spagnoli, inglesi e nordafricani (questi ultimi al servizio di Parigi).
Accolti in base alla Convenzione dell'Aia, vennero internati e durante il conflitto ricevettero sostegno dalla popolazione locale, un sostegno che contraccambiarono perché destinati a costruire strade e a lavorare nelle fattorie. Al termine della guerra, quando furono richiamati in patria, non furono pochi quelli che decisero di restare.
pon/ATS






