L’aborto deve continuare ad essere coperto dalla cassa malati di base: così la pensa il PPD, i cui delegati, oggi a Berna, hanno respinto l’iniziativa posta in votazione popolare il 9 febbraio con 180 schede contro 28 e 6 astensioni.
Il consigliere nazionale turgoviese Christian Lohr, intervenuto per evidenziare le carenze del testo, lo ha definito “un attacco al principio di solidarietà che caratterizza l’assicurazione malattia”. Gli argomenti in suo favore sono “perlomeno discutibili”.
L’assemblea si è pronunciata anche sull’iniziativa dell’Unione sindacale svizzera per l’introduzione del salario minimo, respingendola con 186 voti contro 17 e astensioni. “No” pure all’iniziativa per la soppressione della tassazione forfettaria: 151 i contrari, a fronte di 43 favorevoli e 15 astenuti. La data della consultazione popolare sui due temi non è ancora definita.
Infine, all’unanimità è stato accolto il nuovo programma del partito, che guarda già alle elezioni federali del 2015.
ATS/pon
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Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 11.01.2014, 19:50






