Il Sindaco di Ginevra Rémy Pagani si è scusato coi colleghi di Municipio per l'annullamento del voto di domenica su alcune misure di risparmio contestate da quattro referendum. In causa c'era proprio Pagani, che secondo la giustizia ginevrina si sarebbe reso colpevole di "irregolarità" nella stesura dell'opuscolo ufficiale inviato ai cittadini.
Oltre a precisare di non volersi dimettere, il Sindaco ha sottolineato che non aveva l'intenzione di "imbrogliare o indurre in errore il corpo elettorale". La consultazione sui tagli per 2,5 milioni di franchi dovrà tenersi in un secondo momento.
ATS/AlAn






